Shedir Pharma Group S.p.A., holding operativa del Gruppo Shedir Pharma, primario operatore attivo nel settore nutraceutico, dermocosmetico, medical device e farmaceutico, in relazione alle notizie riportate quest’oggi da alcuni organi di stampa, intende precisare quanto segue. In data odierna è stato notificato alla controllata Shedir Pharma S.r.l. e, contestualmente, al dott. Umberto Di Maio, in qualità di suo legale rappresentante un decreto di sequestro preventivo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata.
Il procedimento trae origine da una verifica fiscale condotta dalla Guardia di Finanza (Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli) relativa ai periodi di imposta 2013, 2014 e 2015. Il suddetto sequestro ha ad oggetto somme complessive pari ad Euro 1.095.056,29, corrispondenti all’ammontare delle imposte sui redditi e sul valore aggiunto asseritamente oggetto di evasione nelle suddette annualità, contestando pertanto il delitto di cui agli artt. 81 c.p. e 2 D.Lgs. 74/2000 in relazione a ciascuno dei periodi di imposta sopra indicati. Per completezza si ricorda che, come già indicato nel Documento di Ammissione e nella Relazione Finanziaria Semestrale della Società, in relazione all’annualità 2013, l’Emittente ha concluso un accordo di adesione in data 16 maggio 2019 con l’Agenzia delle Entrate ed ha provveduto ad accantonare nel Bilancio Carve-out al 31.03.2019 l’importo complessivo di Euro 622 migliaia, nelle voci “passività fiscali correnti” e “altre passività correnti”, quale totale di imposte, IVA e relative sanzioni ed interessi (cfr. Sezione Prima, Parte III; Paragrafo 1.2(A) del Documento di Ammissione).
A seguito della definizione del summenzionato accordo e tenendo conto dell’esito dello stesso, la Società ha inoltre contabilizzato l’ulteriore importo di complessivi Euro 679 migliaia (incluse sanzioni) a copertura del rischio di natura fiscale relativo agli esercizi successivi al 2013. In data 29 novembre 2019 Shedir Pharma S.r.l. definiva in adesione le annualità 2014 e 2015 per un importo totale di Euro 662 migliaia (incluse imposte e sanzioni), importo che aveva capienza nel fondo rischi precedentemente accantonato.
Oltre alla notifica del citato provvedimento di sequestro non sono stati notificati alla Società o alle sue controllate ulteriori provvedimenti e/o accertamenti integrativi rispetto alle circostanze già oggetto di adesione ed ai fatti alle stesse correlati. La Società – per il tramite dei suoi legali – provvederà pertanto (i) a notiziare il Pubblico Ministero incaricato circa il già intervenuto accordo con l’Agenzia delle Entrate e l’esito positivo delle ulteriori attività ispettive sopra indicate nonché (ii) ad acquisire l’ulteriore documentazione presente nel fascicolo presso la competente Procura ed in generale elementi utili a fondarsi un giudizio rispetto a quanto precede. La Società sta comunque svolgendo gli opportuni approfondimenti volti a verificare quanto contestato. Si comunica in ogni caso che il provvedimento di sequestro non ha in alcun modo inciso sulla normale operatività aziendale.