Chiusura della settimana tutta in rosso per l'indice dell'Aim, con scambi concentrati sui titoli di Visibilia Editore, in forte rialzo, e di Bio-On, in forte ribasso.
Il titolo dell'azienda di bio plastica, regina dell'Aim per capitalizzazione, 534 milioni alla chiusura di ieri sera, cede quasi il 6% a 26,6 euro per azione con scambi vivaci, oltre 200 mila pezzi. La società specializzata nello studio e produzione di plastica 100% sostenibile ha chiuso il primo semestre con ricavi per 622.000 euro, quaid la metà del 1,169 milioni del primo semestre 2016, ebitda negativo per 1,759 milioni (era un rosso di 0,876 milioni nel 2016), risultato operativo per -1,948 milioni (erano -1,029 milioni).
La semestrale non tiene conto di un contratto di 10 licenze per 55 milioni di euro siglato a dicembre 2016 che entrerà in vigore nei prossimi mesi, scrive la società bolognese.
Intanto il patrimonio netto è salito da 26 milioni di euro a 40 milioni grazie all’ultimo esercizio dei warrant, mentre la posizione finanziaria netta al 30 giugno scorso registrava cassa per 30 milioni di euro contro i 27 milioni di liquidità precedenti.
«Abbiamo 13 licenze vendute in tutto, di cui 10 ancora da riportare a bilancio e 18 altre in trattativa avanzata,» ha spiegato Marco Astorri, fondatore e ceo di Bio-on a Milano Finanza. La società conferma la guidance del piano industriale presentato lo scorso anno che prevede ricavi per 13-14 milioni di euro a fine 2017, «che non include l’accordo conKering Eyewear”, ha aggiunto Astorri.
Bio-on ha infatti firmato lo scorso settembre un accordo di collaborazione con Kering Eyewear, società del gruppo francese del lusso, per lo sviluppo di nuovi materiali ecosostenibili che dovranno dimostrare di avere caratteristiche e performance almeno uguali alle plastiche utilizzate fino ad oggi nel settore dell’occhialeria.
«Da inizio anno abbiamo assunto una ventina di persone specializzate e saliremo a oltre 75 all’inizio del 2018 per poter portare avanti il duplice progetto di cessione delle licenze da un lato e di produzione di materiali speciali a margini elevati dall’altro grazie alla costruzione dell’impianto a Bologna che entrerà in funzione nella primavera del prossimo anno,» ha concluso Astorri.
Bio-on è specializzata nella molteplice applicazione dei brevetti legati allo sviluppo dei biopolimeri PHAs (totalmente abbattibili) ai settori cosmetico, biomedicale, smart materials e bioremediation (pulizia dei mari da idrocarburi).
Il titolo ha esordito sul listino Aim il 24 ottobre 2014 a 6,4 euro e quest'anno il suo valore è raddoppiato.