L'azionario milanese chiude la seduta in lieve rialzo con il Ftse Mib che segna +0,12% a 36.471 punti Sul fronte macroeconomico le spese personali per consumi negli Stati Uniti sono salite dello 0,7% su base mensile a dicembre, al di sopra dell'aumento dello 0,5% previsto dagli economisti. Inoltre il deflatore dei consumi, la misura dell'inflazione preferita dalla Federal Reserve, è aumentato dello 0,3% su base mensile, in linea con le stime, ed è salito del 2,4% a livello annuale. La componente core, sempre a dicembre, è aumentata dello 0,2% su base mensile e del 2,8% a livello annuale.
A Piazza Affari faro su S.Ferragamo che balza del 6,05% a 7,71 euro dopo la pubblicazione dei risultati preliminari per il 2024. In particolare i ricavi sono risultati leggermente migliori delle attese. Equita Sim premia il titolo e alza il prezzo obiettivo a 6,9 euro.
Stm recupera leggermente terreno (+2,88%) dopo il crollo del 10% di ieri a seguito della pubblicazione di una guidance per il primo trimestre del 2025 che ha deluso il mercato. Gli analisti hanno ridotto in serie il prezzo obiettivo sul titolo.
Le azioni di Maire salgono dell'1,98% a 9,51 euro dopo che la società, tramite una sua controllata, è stata selezionata per fornire il process design package per l'ammodernamento di un impianto di urea in Cina.
Tra le blue chip le peggiori performance sono registrate da: Campari che cede l'1,2%, Iveco l'1,01%, Unicredit lo 0,89% e Inwit lo 0,99%.