Il Consiglio di Amministrazione di Sciuker Frames (SCK) - azienda innovativa attiva nella progettazione e produzione di finestre ecosostenibili, in legno alluminio e in legno vetro strutturale, quotata sul mercato AIM Italia, gestito da Borsa Italiana S.p.A. – ha deliberato di sottoporre alla assemblea dei soci, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter, codice civile, una proposta di autorizzazione per un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di convocare l’Assemblea ordinaria degli Azionisti per deliberare, inter alia, su tale proposta, in data 27 aprile 2020. Il principale obiettivo che si intende perseguire mediante le operazioni per le quali si chiede l’autorizzazione è quello di dotare la Società di un efficace strumento che permetta alla stessa di costituire un magazzino titoli di azioni proprie di cui poter disporre, in coerenza con le linee strategiche che la Società intende perseguire, con particolare riferimento a possibili operazioni straordinarie, ivi incluse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, operazioni di scambio, permuta, conferimento, ovvero a servizio di operazioni sul capitale o altre operazioni societarie e/o finanziarie e/o altre operazioni di natura straordinaria quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, acquisizioni, fusioni, scissioni, ecc., da realizzarsi nell’interesse della Società.
Il piano di acquisto e disposizione - che verrà, in ogni caso, posto in essere nel rispetto delle finalità e con le modalità ammesse dalle disposizioni normative e regolamentari applicabili, nonché, eventualmente, dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob, è altresì finalizzato a dotare la Società di uno strumento che le permetta di utilizzare le azioni proprie a servizio di uno o più piani di incentivazione, oppure da destinare allo svolgimento dell’attività di sostegno della liquidità del titolo. L’autorizzazione all’acquisto delle azioni proprie è richiesta per un periodo di 18 mesi dalla data dell’Assemblea che ne abbia deliberato l’autorizzazione.
L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie acquistate di volta in volta e detenute in portafoglio è richiesta senza limiti temporali. L’autorizzazione è finalizzata a consentire l’acquisto e la disposizione, in una o più volte, di un numero di azioni che conduca la Società, ove la facoltà di acquisto sia esercitata per intero, a detenere un numero complessivo di azioni proprie non superiore al 10% del capitale sociale della Società.
Si segnala che alla data odierna il capitale sociale della Società è pari ad Euro 16.375.210,00, di cui Euro 1.092.410,00 sottoscritti e versati ed è rappresentato da n. 10.924.100 azioni ordinarie senza valore nominale, e che la Società non detiene azioni proprie.
Il piano di acquisto e disposizione di azioni proprie dovrà essere eseguito nei limiti ammessi dalle disposizioni normative e regolamentari e dalle disposizioni, anche emesse dalle autorità di vigilanza, di volta in volta vigenti (in ogni caso, nel rispetto dei regolamenti applicabili sull’AIM Italia, con particolare riferimento ai requisiti di flottante minimo e di parità di trattamento degli azionisti).
Inoltre, la relazione del Consiglio di Amministrazione prevede che (a) gli acquisti debbano essere effettuati ad un prezzo per azione che non potrà essere superiore del 15% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione di acquisto e, in ogni caso, nel rispetto dei limiti di prezzo indicati dalla normativa, anche regolamentare, pro-tempore vigente; e (b) non sia possibile acquistare in ogni giorno di negoziazione un volume superiore al 25% (venticinque per cento) del volume medio giornaliero di azioni nella sede di negoziazione in cui l’acquisto viene effettuato; tale volume è calcolato sulla base degli scambi dei 20 giorni precedenti le operazioni di acquisto. Per ogni altra informazione riguardante la proposta si rimanda alla Relazione degli Amministratori predisposta ai sensi dell’art. 73 del Regolamento adottato