Il Consiglio di Amministrazione di Sciuker Frames – PMI innovativa, attiva nella progettazione e produzione di finestre ecosostenibili in legno alluminio e in legno vetro strutturale, quotata sul mercato AIM Italia, gestito da Borsa Italiana S.p.A. – riunitosi Il 23 marzo 2020, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, redatto ai sensi del Regolamento Emittenti AIM Italia.
Marco Cipriano, Amministratore Delegato di Sciuker Frames S.p.A., ha commentato: “L’esercizio 2019 ha rappresentato per il Gruppo un anno importante per i risultati economici raggiunti con un incremento di fatturato di circa il 30% rispetto al 2018 e un EBITDA Margin consolidato pari a circa il 22%, di gran lunga superiore alla media di settore. Abbiamo continuato ad investire nell’ innovazione di prodotto e di processo creando inoltre un vero e proprio Network con i clienti ponendo sempre con la stessa attenzione al green. Abbiamo offerto loro uno strumento, grazie ad un accordo con un’importante Esco, che ha consentito e consentirà di beneficiare dell’incentivo fiscale Ecobonus vendendo i serramenti a metà prezzo. Sarà questo uno strumento utile per attenuare gli effetti dell’emergenza sanitaria Covid-19. Siamo confidenti di poter continuare il nostro processo di crescita nel 2020 anche se tali effetti sono difficili da stimare in questa fase. La situazione venutasi a creare in Italia e nel mondo, in seguito al diffondersi del Covid-19, che ci auguriamo si risolva positivamente al più presto, sta mettendo in luce l’importanza del comfort abitativo. Infatti il mercato continuerà a richiedere prodotti che favoriscano il benessere ed il comfort all’interno delle proprie abitazioni, prodotti sostenibili e con un basso valore di trasmittanza termica in linea con le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti della Sciuker Frames SpA.”
Il Gruppo ha registrato un fatturato consolidato dell’esercizio 2019 pari a Euro 11.996 migliaia, che, rispetto a Euro 9.238 migliaia dell’esercizio 2018, fa registrare un incremento del 29,53%, grazie principalmente alla crescita del prodotto Skill e dei nuovi prodotti, Offline, Exo e Silk, quest’ultimo destinato alla Grande Distribuzione. Margine operativo lordo consolidato (EBITDA) Si conferma per il 2019 un EBITDA pari a Euro 2.565 migliaia, pari al 21,54% rispetto al valore della produzione del 2019, con un incremento del 37,44% rispetto all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2018, dovuto principalmente all’aumento dei ricavi.
Margine operativo lordo Adjusted consolidato (EBITDA Adjusted) Il dato del margine operativo lordo ha risentito di costi e ricavi non ricorrenti che si rende opportuno rettificare al fine di evidenziate un dato al netto da eventi non ricorrenti. I dati mostrano una lieve differenza passando da un’incidenza EBITDA percentuale sul valore della produzione dal 21,54% al valore di EBITDA margin adjusted 2019 pari al 22,44% sul valore della produzione, per effetto di oneri non ricorrenti per Euro 191 migliaia e proventi non ricorrenti per Euro 84 migliaia. Gli oneri non ricorrenti risultano legati principalmente per Euro 139 migliaia alle spese sostenute per il MADE Expo. I proventi non ricorrenti si riferiscono invece sostanzialmente a sopravvenienze attive.
Risultato operativo consolidato (EBIT)
L’EBIT consolidato è stato pari a Euro 901 migliaia (pari al 7,57% del VdP), registrando un incremento di Euro 110 migliaia rispetto all’EBIT consolidato al 31 dicembre 2018 di Euro 791.
Risultato ante imposte consolidato
L’utile ante imposte è passato da Euro 496 migliaia dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2018 a Euro 522 migliaia al 31 dicembre 2019.
Risultato netto consolidato dell’esercizio
Il risultato netto dell’esercizio ha registrato un utile di Euro 261 migliaia, rispetto ad Euro 133 migliaia al 31 dicembre 2018.
Posizione finanziaria netta consolidata
Il valore della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 era pari a Euro 7.468 migliaia, in crescita del 13% circa rispetto al valore di Euro 6.613 migliaia al 30 giugno 2019. La variazione è in parte dovuta dalla rilevazione del debito finanziario conseguente alla rilevazione del diritto d’uso degli immobili strumentali condotti in locazione, in applicazione del principio contabile IFRS 16, pari a Euro 606 migliaia, nonché alle rilevazioni del debito per i contratti di leasing finanziario sottoscritti nel periodo per Euro 174 migliaia. Infine si evidenzia che per il sostenimento degli investimenti MISE, industria 4.0 per Euro 870 migliaia, si è proceduto ad utilizzare ulteriormente le linee di credito che hanno determinato un incremento delle passività finanziarie.
Patrimonio netto
Il patrimonio netto complessivo è si è incrementato perEuro 613 migliaia, passando da Euro 7.670 migliaia al 31 dicembre 2018 a Euro 8.283 migliaia al 31 dicembre 2019. L’incremento è ascrivibile principalmente al risultato di esercizio, pari a Euro 261 migliaia, nonché alla rilevazione delle imposte anticipate a diretta riduzione della riserva iscritta per il sostenimento dei costi di quotazione pari a circa Euro 303 migliaia.