Almawave, operatore italiano nel campo dell'intelligenza artificiale e dei Big Data, che ha sviluppato tecnologie e piattaforme software proprietarie per la comprensione del linguaggio naturale, utilizzera' i proventi della sua Ipo su Aim Italia a sostegno della crescita del gruppo, che avverra' sia in maniera organica e sia per linee esterne.
"Sono contenta, emozionata e consapevole di questo momento e delle sfide che ci pone", ha esordito Valeria Sandei, Ceo di Almawave, intervistata da Mf-Dowjones nel giorno del debutto.
Ora il titolo Almawave sale del 10,95% a 4,7155 euro rispetto ai 4,25 euro fissati in sede di collocamento.
"L'operazione - ha spiegato Sandrei - e' in aumento di capitale e ha l'obiettivo di rafforzare un percorso di crescita della societa' sia per linee interne ed esterne. L'obiettivo e' di crescere sia in Italia, ma anche in una chiave internazionale".
In fase di collocamento la societa' ha raccolto 30 milioni di euro, di cui 2,7 milioni di euro dalla tranche dell'aumento di capitale riservata all'esercizio dell'opzione greenshoe. Il flottante al momento dell'ammissione e' del 26,09% assumendo l'integrale esercizio dell'opzione greenshoe e la capitalizzazione e' pari a circa 115 milioni di euro.
Sandrei ha poi sottolineato che "lo scenario attuale ha posto al centro il digitale in maniera importante. Si e' capito l'essenzialita' di disporre di servizi efficaci sempre piu' rivolti a clienti e cittadini e questo rappresenta il perno della nostra attivita' e del nostro percorso".
Circa un possibile futuro passaggio sul listino principale, l'a.d. di Almawave ha dichiarato "vediamo. Abbiamo deciso di approcciare il mercato e questo era l'elemento piu' importante. Dobbiamo innanzitutto creare un percorso solido che dia a valore a investitori e stakeholder".
La societa' e' stata assistita da Banca Mediolanum in qualita' di Nomad e Financial Advisor, Banca Akros e' specialist dell'operazione.