L'investitore piu' presente sul mercato AIM Italia è Mediolanum Gestione Fondi Sgr con un investimento complessivo di 49,1 milioni e 31 società partecipate.
È quanto emerge dall'osservatorio Ir Top su AIM Italia, presentato oggi da Anna Lambiase nella sede della Borsa, in piazza Affari, dove si evidenzia anche che nell'azionariato delle società' sono presenti 60 investitori istituzionali di cui 23 italiani (38%) e 37 esteri (62%) e che rispetto a luglio 2016 si ridimensiona il numero degli investitori (74) ma aumenta il peso degli esteri (46%).
Dopo l'introduzione dei Pir su AIM Italia ci sono state 10 Ipo (Glenalta, Pharmanutra, Culti Milano, Crescita, Digital360, Finlogic, Health I., Telesia, Tps e Wiit) che hanno raccolto 282 milioni di euro.
L'identikit della societa' quotata presenta questi dati medi: ricavi 2016 a 42 milioni di euro, ebitda margin 2016 al 16%, capitalizzazione a 52 milioni di euro, flottante al 26% (22% al netto delle Spac) e raccolta in Ipo in media 12,8 milioni di euro.
Le societa' quotata su AIM Italia ad oggi sono 83 per un giro d'affari di 3,5 miliardi euro, una capitalizzazione di mercato pari a 4 miliardi euro e una raccolta da Ipo di 1,26 miliardi euro, a cui si aggiunge una raccolta da mercato secondario di circa 360 milioni.
In crescita, inoltre, i fondamentali delle aziende quotate. Le societa' AIM, infatti, offrono lavoro a circa 18 mila dipendenti, in salita del 22% rispetto al 2015.
I ricavi 2016 registrano un incremento medio del 17% rispetto al 2015, mentre l'Ebitda evidenzia una crescita media del 13%. La crescita dei ricavi ha interessato il 68% delle societa', con tassi di crescita superiori al 50% nel 18% dei casi.
Sono 23 le societa' che distribuiscono dividendi nel 2017 con un dividend yield medio pari al 2,5%; il 25% delle societa' ha un fatturato inferiore a 10 mln euro, mentre il 49% tra i 10 e i 50 mln euro.
Le societa' Digital (25%) e Green (21%) sono le piu' numerose e per capitalizzazione rappresentano il 20% e il 25% del mercato.