Con un comunicato a mercati aperti, Rudolph Gentile e Alessandro Notari, presidente e ceo, rispettivamente, di Safe Bag, leader mondiale nei servizi di protezione e rintracciamento bagagli per i passeggeri aeroportuali, hanno informato di aver concluso con gli azionisti di riferimento, Polad Akhmedov e Alexander Fedoseev, un un accordo vincolante per l’acquisto del 51% delle società del gruppo PackandFly (www.packandfly.eu), principale operatore della Federazione Russa, attivo anche in Europa ed Asia.
L’accordo fa seguito alle trattative intercorse a valle della lettera di intenti sottoscritta in data 1 febbraio 2018, della quale era stata data informazione
il giorno stesso.
Il titolo della società fondata da Gentile sta segnando oggi una delle migliori performance del listino con un apprezzamento vicino al 4% che ha spinto il titolo oltre la soglia dei 5 euro, pur tra scambi non rilevanti, circa 50 mila pezzi passati di mano. Il titolo Safe Bag che ha debuttato a piazza Affari il 12 settembre 2013 con un prezzo di prima quotazione a 2,25 euro, ha toccato un massimo storico nel maggio scorso a 6,6 euro.
Presente in 24 aeroporti con circa 60 punti vendita ed un fatturato di gruppo 2017 di 16 milioni di euro ed un ebitda 2017 di gruppo di 3,5 milioni di euro, Packandfly, fondata nel 2011, è fortemente radicata in Russia con 17 locations (tra cui quelli di Mosca Domodedovo, Mosca Sheremetyevo e San Pietroburgo) e presente in Lituania con 2 aeroporti, tra cui quello della capitale Vilnius, in Kyrgyzstan con 2 aeroporti, tra cui quello della capitale Bishkek, in Lettonia ed Estonia con, rispettivamente le capitali Riga e Tallinn. Negli ultimi anni ha avviato una campagna di penetrazione in Asia, acquisendo l’aeroporto di Krabi in Thailandia.
La sua integrazione nel business di Safe bag, a partire dalla seconda metà dell'anno - il closing è previsto il 30 luglio, dopo la due diligence entro la fine di aprile - darà un'ulteriore spinta al processo di internazionalizzazione di Safe bag, con risultati economici già visibile nell'esercizio in corso.
«Con l’acquisizione di Packandfly, raggiungiamo gli obiettivi di Piano 2020 con 2 anni di anticipo. Con i nostri nuovi partners siamo già al lavoro per identificare ed avviare tutte le opportunità economiche potenziali nascenti dall’aggregazione dei due gruppi come il cross selling di alcuni prodotti e la razionalizzazione sinergica delle strutture,» ha commentato Notari, ceo.
«Continueremo ad impegnarci affinché il Gruppo continui a crescere in maniera esponenziale e per questo siamo già in trattativa
con altre importanti realtà del settore,» ha aggiunto Gentile.
Il controvalore dell’operazione verrà determinato sulla base di un multiplo pari a 5 volte l’ebitda 2017 Adjusted, allo stato ancora soggetto a due diligence, sulla base di una Posizione Finanziaria Netta attesa al closing pari a zero. L'accordo prevede anche che il 25,5% del capitale di Packandfly venga pagato da Safe bag al closing, mentre l'altro 25,5% con azioni Safe bag derivanti da un aumento di capitale riservato ai due nuovi soci che diverranno così azionisti di minoranza di Safe bag con una partecipazione tra il 4 e il 6%. Il valore delle nuove azioni sarà compreso tra 5 e 7 euro e saràpari alla media dei valori tra maggio e luglio prossimi.
Inoltre conl socio di minoranza di Packandfly, Alexander Fedoseev, che resterà ceo della società e al quale è stato riconosciuto un premio di maggioranza di 1 milione di euro, pagabile in due rate, Gentile e Notari hanno stabilito una serie di opzioni put e call, in base alle quali Safe bag potrà accrescer la sua partecipazione nella società russa.
Safe bag ha chiuso il 2017, un anno particolarmente dinamico, con ricavi consolidati per 30,5 milioni di euro, in aumento del 15,1% rispetto ai 26,5 milioni di euro del 2016, mentre l'ebitda è cresciuto del 12% a 5,2 milioni di euro. L’ebit è risultato positivo per circa 4,3 milioni di euro, in crescita di 0,4 milioni di euro (+10%) mentre l'utile netto della gestione è stato di 2,4 milioni di euro, in riduzione di 700 mila euro rispetto al dato del 2016. Infine i debiti si sono ridotti di 2,4 milioni, a 1,9 milioni di euro per effetto della generazione di cassa derivante dalla gestione caratteristica e dalle conversioni dei Warrant Safe Bag 2013-17, nel corso del 2017, e nonostante il pagamento di 1 milione di euro del dividendo 2016.
L'anno scorso, la società ha vinto una serie di importanti gare negli aeroporti di Vancouver, Ottawa, Varsavia, Rio de Janeiro, Lima, Katowice-Pyrzowice e Roma.