In un mercato decisamente puntato al ribasso, i buoni risultati del primo trimestre di Safe Bag, leader mondiale nei servizi
di protezione e rintracciamento bagagli per i passeggeri aeroportuali, spingono il titolo al rialzo (+2%) a 4,7 euro, nonostante scambi al minimo di poche migliaia di pezzi.
Il cda, che si è riunito ieri pomeriggio, ha annunciato che nei primi tre mesi dell'anno il fatturato è salito del 15,9% a 7,3 milioni di euro, in linea con il piano industriale approvato un anno fa.
Sugli stessi livelli la crescita dell'ebitda che raggiunge quota 0,8 milioni di euro, segnando un +14%. Questi risultati non
includono il fatturato proveniente dai servizi nell’aeroporto di Lima Jorge Chavèz, dove Safe Bag prevede di iniziare l'attività dal prossimo luglio.
«Safe Bag conferma anche nel 2018 un’ottima crescita della prima linea e una elevata redditività
che permetterà all’azienda di rappresentare un polo aggregante per i vari operatori del settore, soprattutto all’estero,» ha commentato Rudolph Gentile, fondatore e presidente dell'azienda di Gallarate.
Gentile e Alessandro Notari, il ceo, stanno lavorando su diversi fronti per rafforzare ed espandere l leadership a livello internazionale e domestico.
Ai primi di aprile hanno annunciato la decisione di quotare la controllata SOS Travel.com, costituita lo scorso novembre, che opera nel mercato dei servizi di assistenza ai viaggiatori, e offrira' a breve una serie di nuovi servizi di assistenza attraverso una piattaforma digitale accessibile sia via dispositivo mobile (APP) sia via web (sito internet).
Si tratta di servizi informativio come l'aggiornamento in tempo reale sullo stato dei voli (ritardi, cancellazioni, cambio di gate), previsioni meteo nelle localita' di destinazione e altre informazioni di questo tipo, sulle facilities ed i servizi aeroportuali, un servizio di Baggage lost & found concierge (SafeBag24), operativo h24 per la fornitura di assistenza via SMS, telefono o e-mail per qualsiasi problematica relativa ai voli o ai bagagli, accessi privilegiati alle Vip lounge.
L'obiettivo di SOS Travel.com è di superare la frammentazione e complessità di accesso alle informazioni di rilievo quando si viaggia, concentrandole tutte in un'unica e innovativa piattaforma digitale e un dispositivo mobile.
Dopo aver chiuso un anno, il 2017, particolarmente brillante, aggiudicandosi importanti gare negli aeroporti di Vancouver, Ottawa, Varsavia, Rio de Janeiro, Lima, Katowice-Pyrzowice e Roma, Safe-Bag consoliderà nel secondo semestre le attività di Packandfly, leader nel mercato russo, acquisita all'inizio di quest'anno. Terminata la due diligence, il closing dell'operazione è previsto entro luglio.
Presente in 24 aeroporti con circa 60 punti vendita ed un fatturato di gruppo 2017 di 16 milioni di euro ed un ebitda 2017 di gruppo di 3,5 milioni di euro, Packandfly è fortemente radicata in Russia con 17 locations (tra cui quelli di Mosca Domodedovo, Mosca Sheremetyevo e San Pietroburgo) e presente in Lituania con 2 aeroporti, tra cui quello della capitale Vilnius, in Kyrgyzstan con 2 aeroporti, tra cui quello della capitale Bishkek, in Lettonia ed Estonia con, rispettivamente le capitali Riga e Tallinn. Negli ultimi anni ha avviato una campagna di penetrazione in Asia, acquisendo l’aeroporto di Krabi in Thailandia.
«Con l’acquisizione di Packandfly, raggiungiamo gli obiettivi di Piano 2020 con 2 anni di anticipo. Con i nostri nuovi partners siamo già al lavoro per identificare ed avviare tutte le opportunità economiche potenziali nascenti dall’aggregazione dei due gruppi come il cross selling di alcuni prodotti e la razionalizzazione sinergica delle strutture,» aveva commentato Notari, ceo di Safe bag, annunciando l'operazione.
Sull'onda di questa acquisizione e delle sinergie sviluppabili, gli analisti di Ubi Banca avevano assegnato, nel febbraio scorso, un target price di 6,4 euro al titolo di Safe Bag, considerando un 20% di aumento del fatturato quest'anno e una marginalità in crescita al 16%.