Safe Bag, società quotata su Aim Italia leader a livello mondiale nei servizi di protezione e rintracciamento bagagli per i passeggeri aeroportuali, ha proseguito il rally a Piazza Affari in scia alla vittoria nella gara per la fornitura della propria offerta integrata presso l’Aeroporto Internazionale di Varsavia (Warsaw Frederic Chopin Airport) con inizio delle attività a partire dal prossimo primo luglio e con durata a tempo indeterminato.
Lo scalo di Varsavia, spiega la stessa azienda, è il più importante della Polonia con circa 13 milioni di passeggeri (cumulati) nel 2016, in forte crescita nel primo trimestre 2017 con +28,5% rispetto allo stesso trimestre del 2016. Prosegue, quindi, il piano di espansione all’estero dell’azienda. Lo scorso 26 aprile, infatti, Safe Bag aveva annunciato l’ingresso per 5 anni nell’aeroporto di Vancouver. Allo stesso tempo, complice anche il risanamento dei conti e l’attesa per il nuovo piano industriale, che dovrebbe prevedere una politica di dividendo, il titolo è tornato sopra il prezzo di ipo e continua ad aggiornare nuovi massimi storici con una chiusura a 3,62 euro (+21,4%) al termine della seduta di ieri. (riproduzione riservata)
Safe Bag è una delle aziende di riferimento a livello mondiale nella prestazione dei servizi di protezione bagagli per i passeggeri aeroportuali. Opera attraverso un portafoglio integrato di soluzioni per la sicurezza ed il confort del passeggero, quali: avvolgimento del bagaglio; rintracciabilità; garanzia di rimborso in caso di smarrimento o danno; prodotti e accessori da viaggio. Il gruppo è leader in Europa e serve circa 2 milioni di clienti attraverso 64 punti vendita in 24 aeroporti, di cui: 9 in Italia, 14 in Europa e, da giugno 2013, a Miami in Florida.
Le azioni della società sono negoziate sull'Aim Italia dal 12/9/2013: la quotazione è avvenuta a seguito del collocamento a investitori qualificati di 1.550.000 azioni ordinarie - di cui 1.100.000 azioni rivenienti da un apposito aumento di capitale e 450.000 messe in vendita dai soci. Il prezzo unitario di collocamento è stato fissato di 2,25 euro, pari ad una valorizzazione della società di circa €Mn 29,7, che al 19 maggio scoros era salito a oltre 39 milioni. Il flottante post quotazione è pari all’11,73% del capitale sociale.