S&P Global Ratings ha confermato il merito di credito a lungo termine di Italgas e della controllata Italgas Reti a BBB+ con outlook stabile. L'agenzia ha però ridotto di 100 punti base le soglie di downgrade e upgrade del gruppo guidato dall'amministratore delegato Paolo Gallo riflettendo le aspettative di una crescita accelerata sostenuta dalle future gare gas dopo anni di ritardi e dall'espansione delle attività regolate nell'ambito dell'attuale quadro regolatorio. S&P evidenzia inoltre la leadership di Italgas nella distribuzione del gas, il consolidato track record nelle gare d'ambito e la capacità del gruppo di mantenere indicatori di credito e un profilo di liquidità coerenti con l'attuale rating. Il percorso di crescita di Italgas, in particolare, sarà sostenuto dall'espansione del business regolato, dalle sinergie e dalle efficienze generati dall'integrazione di 2i Rete Gas, con un significativo incremento della redditività nei prossimi anni. L'agenzia sottolinea infine la dimensione del piano strategico 2026-2032, basato su investimenti superiori di circa il 15% rispetto al precedente piano e prevede una forte espansione della rab fino a circa 22 miliardi entro il 2032.
Intanto Enaon, la controllata greca del gruppo Italgas, prevede di investire un miliardo di euro da qui al 2032 per accelerare la transizione energetica del paese. Lo hanno annunicato ieri da Atene Gianfranco Amoroso, amministratore delegato della società ellenica, e lo stesso Gallo. Oltre 640 milioni di euro sono dedicati all'estensione delle reti con l'obiettivo di portare il servizio nelle aree non ancora servite e creare le condizioni per favorire lo sviluppo e l'integrazione dei gas rinnovabili, come il biometano.
Entro il 2032 è prevista la realizzazione di oltre 2.700 km di reti, che porteranno lo sviluppo dell'infrastruttura da 8.700 a 11.400 km con un incremento dei clienti da circa 660 milioni punti di riconsegna a oltre un milione. (riproduzione riservata)