Lamborghini archivia un primo semestre da record nonostante il contesto internazionale difficile. La casa di Sant'Agata Bolognese ha registrato ricavi per 1,74 miliardi di euro, in crescita del 7,4%, mentre le consegne sono scese del 4,6% a 5.422 vetture. L'utile operativo è calato da 431 a 395 milioni e il margine dal 26,6% al 22,7%, restando però tra i più elevati del settore. L'ad Stephan Winkelmann ha parlato dei ricavi più alti di sempre, mentre il direttore finanziario Paolo Poma ha indicato l'impatto dei dazi Usa e dei cambi. Gli ordini garantiscono circa un anno di produzione. Controllata da Audi, Lamborghini si conferma uno dei principali gioielli del gruppo Volkswagen, che prepara una profonda ristrutturazione ma, almeno finora, senza coinvolgere la casa italiana. Nonostante la debolezza del lusso in Cina e le tensioni geopolitiche, il marchio resta punto di forza per il gruppo. (riproduzione riservata)