Da Lamezia Terme a un progetto di crescita internazionale. Costruire d'altronde fa parte del dna di Ferraro spa, impresa edile fondata negli Settanta da Mario Ferraro e oggi guidata dai figli Antonio e Angelo, impegnata nella realizzazione di grandi opere in tutta Italia, tra cui lo Stadio del Nuoto e il PalaRicciardi di Taranto che saranno usati in occasione dei Giochi del Mediterraneo, al via il 21 agosto.
Il 2025 è stato un anno d'oro per la società che, come Milano Finanza può anticipare, ha registrato ricavi per 83,2 milioni (in crescita del 56,1% rispetto al 2024), ebitda di 5,6 milioni (+105%) e un utile netto che si è attestato a 2,6 milioni (+39,5%).
Ferraro sta attuando un percorso di crescita anche per linee esterne. Nel 2024 ha acquisito Cipa spa, specializzata nelle opere sotterranee e nelle gallerie. La società ha chiuso il 2025 con ricavi per 43,3 milioni, in crescita del 6,7% rispetto al 2024, ebitda di 8,4 milioni (+47,6%) e utile netto di 833 mila euro.
Con le controllate al 100% Cipa e F2 Service (specializzata in installazione, gestione e manutenzione di impianti elettrici, speciali, meccanici e idrico-antincendio), il gruppo Ferraro ha cubato nel 2025 un valore della produzione pari a 133,3 milioni, in crescita del 33%. Le tre realtà impiegano in totale 800 persone.
Il portafoglio lavori a oggi vale 450 milioni e consente di puntare all'obiettivo per il 2026 di 200 milioni di euro di ricavi.
I fratelli Ferraro, attraverso la holding 2Effe, fanno parte di Harmonic Innovation Group, un progetto italo-americano che ha già raccolto 592 milioni di euro di capitali per stimolare sviluppo tecnologico sostenibile nell'ambito delle costruzioni e far crescere startup e progetti innovativi.
Come anticipato, tra i fiori all'occhiello della società ci sono le due infrastrutture a Taranto per i XX Giochi del Mediterraneo. Si tratta dello Stadio del Nuoto, un'opera da 28,3 milioni di 4.500 metri quadrati che comprende due piscine olimpioniche, una all'interno e una all'esterno, e 2 mila posti a sedere, e il PalaRicciardi, un palazzetto da 18,4 milioni di euro pensato per eventi sportivi e di intrattenimento con una capienza di 1.500 persone che contiene la prima pista d'atretica indoor omologabile World Athletics del Sud Italia.
Allontanandoci dalla Puglia, Ferraro sta costruendo un altro stadio del nuoto, a Prato, nella frazione di Iolo. Un'opera commisionata dal Comune toscano per 11,1 milioni di euro costituita da una piscina olimpionica, tribune per 950 spettatori e interventi di rigenerazione urbana su un totale di 6 mila metri quadrati.
A Roma, nel quartiere Labaro, Ferraro sta lavorando al Parco Colli d'Oro, il progetto da 11,3 milioni di euro si estende su una superficie di 66.500 metri quadrati e prevede un palazzetto polivalente e un'area sportiva all'esterno integrata con il verde pubblico, rigenerando un'area occupata da diverse opere incompiute.
Non solo sport. Nella periferia Nord-Ovest di Milano, a Cascina Merlata, Ferraro è impegnata nella costruzione di un polo scolastico da 14 mila metri quadrati commissionato da Euromilano per 14,2 milioni: comprenderà scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. (riproduzione riservata)