Primi scambi di giornata in calo per Reti, ottava ammissione dell'anno su AIM Italia, il segmento di Borsa Italiana dedicato alle Pmi ad alto potenziale.
Il titolo ora cede il 5,65% a 0,9435 euro rispetto a quota 1 euro, prezzo fissato in sede di collocamento.
Reti e' tra i principali player italiani nel settore dell'IT consulting che offre ai propri clienti servizi di supporto alla trasformazione digitale, con un focus specifico sui servizi di system integration.
Con questa quotazione AIM tocca quota 129 imprese.
In fase di collocamento Reti ha raccolto 2,9 milioni di euro con una domanda pari a 1,3 volte il quantitativo offerto. Il flottante al momento dell'ammissione e' del 19,99% (22,32% assumendo l'integrale esercizio dell'opzione greenshoe) e la capitalizzazione e' pari a circa 12,5 milioni.
La societa' e' stata assistita da Integrae Sim in qualita' di Nomad, Global Coordinator e Specialist dell'operazione.
"Siamo molto orgogliosi per il raggiungimento di questo traguardo che ci permettera' - afferma Bruno Paneghini, Presidente e a.d. di Reti - di sostenere la strategia di M&A unitamente all'accelerazione del nostro programma di sviluppo organico con focus sul Campus Tecnologico, il Centro di innovazione dove vengono sviluppati i nostri progetti che rappresenta l'asset strategico di Reti. Essere inoltre la prima societa' benefit nel nostro settore ad accedere al mercato AIM Italia e aver approvato il report di sostenibilita', conferma il posizionamento unico di Reti e l'attenzione che abbiamo da sempre riposto verso i temi della trasparenza e della sostenibilita'. Accompagnare le aziende verso la Digital Transformation, portando allo stesso tempo valore alle persone e al territorio, e' una scelta che ho fatto sin dal primo giorno in cui Reti ha preso forma."