“Bienvenidos al paraíso”: recita così il cartellone che accoglie i turisti appena sbarcati all’aeroporto di Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana. Lo sanno bene, in effetti, gli abitanti del posto che la loro terra, nel cuore dei Caraibi, con i suoi panorami da sogno e un clima tropicale con temperature ideali tutto l’anno, è un vero gioiello e meta molto ambita tutti. Circondata dall’Oceano Atlantico a nord e dal Mare dei Caraibi a sud, situata nei due terzi orientali dell’isola Hispaniola, la seconda isola caraibica più grande delle Antille è una vera e propria cartolina a tre colori: il bianco accecante delle sabbie finissime, l’azzurro cristallino del mare e il verde delle lussureggianti foreste pluviali, della savana e delle mangrovie, che crescono rigogliose all’interno dell’isola e lungo i fiumi che formano meravigliose cascate tutte da scoprire.
La natura la fa senza dubbio da padrona in queste terre, tra parchi nazionali – sono ben nove, di cui uno sottomarino – oltre 400 km di spiagge, calette nascoste, grotte, giungla e isolette facilmente raggiungibili con escursioni in giornata. Ma anche la storia e la cultura hanno il loro peso. Santo Domingo è, infatti, una città frizzante e vivace, dove il passato coloniale della Zona Colonial, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per i suoi monumenti storici come la Cattedrale Primada de América e l’Alcázar de Colón, si intreccia con la più moderna mondanità.

Solitamente chi sceglie una vacanza nella Repubblica Dominicana cerca quel paesaggio da cartolina che nell’immaginario collettivo rappresenta i Caraibi: lunghe distese di sabbia bianca e finissima su cui distendersi cullati dalle onde del mare, sorseggiando una piña colada, all’insegna del dolce far niente, per staccare la spina lontano dalla routine quotidiana. Le spiagge, nella Repubblica Dominicana, sono in effetti esattamente come le si immagina: storie da cartolina o forse, per essere più attuali, instagrammabili. Le alternative tra cui scegliere sono davvero tante, tutte bellissime, ma senza dubbio Punta Cana è un must-see assoluto. Non troppo distante da Santo Domingo, nella punta più orientale dell’isola, le sue acque azzurre trasparenti, la sabbia bianca e le palme altissime sono una piacevole costante, ma l’atmosfera può cambiare da spiaggia a spiaggia. Tra le più conosciute, si distinguono Juanillo Beach, la patria del kayak, o quella di Bàvaro, molto amata dagli amanti dello snorkeling, poco più a nord. Bayahibe, invece, è un piccolo e caratteristico villaggio di pescatori, che offre ai turisti ristoranti, bar e negozi e meravigliose spiagge in parte pubbliche, in parte di pertinenza dei tanti resort che sorgono lungo la costa. Dal porticciolo del paese partono le barche per due delle escursioni più famose della Repubblica Dominicana: l’isola di Catalina e l’isola di Saona, parco protetto del Parco Nazionale dell’Est. Scoperte entrambe da Cristoforo Colombo nel settembre del 1494 durante il suo secondo viaggio di esplorazione nel Nuovo Mondo, furono chiamate così l’una in onore della figlia della regina di Spagna Isabella di Castiglia, l’altra della città ligure di Savona. Per raggiungere Saona basta una mezz’ora di navigazione, in motoscafo o in catamarano, attraversando un tratto di mare ricchissimo di stelle marine visibili già a pochi metri dalla riva. Lunga 22 km e larga appena 5, l’isola ospita un villaggio di pescatori con le tipiche case coloniali in legno, spiagge da sogno e alcune tra le piscine naturali più belle e grandi al mondo. Ma anche la costa nord-orientale offre spiagge incantevoli: una fra tutte, Cayo Levantado, piccola isola situata nella baia di Samaná, un luogo idilliaco con spiagge paradisiache, un’ampia vegetazione e splendide acque cristalline, immerse in un paesaggio quasi selvaggio. Conosciuta anche come “Bacardi Island” perché immortalata nelle pubblicità della famosa bevanda, Cayo Levantado è molto amata dai turisti, oltre che per i suoi paesaggi incantati, anche perché qui ogni anno, tra gennaio e marzo, circa 2.000 megattere vengono a riprodursi nelle calde acque al largo della costa dell’Oceano Atlantico.

E proprio a La Romana, sulla spiaggia di Bayahibe, a soli 16 km dall’aeroporto de La Romana e circa 115 km da quello di Santo Domingo, sorge l’Hilton La Romana, resort a 5 stelle affacciato su una spiaggia a basso impatto ambientale e immerso in un immenso giardino di vegetazione tropicale. Una vera oasi di pace e relax all-inclusive, dove lusso e comfort si fondono con l’eccezionale bellezza naturale e per questo selezionato nel ventaglio delle proposte Turisanda: il luogo perfetto per qualunque tipo di ospite e di vacanza. Il progetto di restyling a cui il resort è stato sottoposto nel 2019, ha creato, infatti, un’area dedicata alla sola clientela adulta, con confortevoli camere, cucina raffinata, piscine a sfioro, una Spa diurna, un casinò, una spiaggia privata alberata e un centro immersioni. A La Romana le giornate iniziano all’insegna delle coccole con una colazione gourmet, proseguono su una sdraio nell’area della spiaggia kids-free dove regna il silenzio, continuano dopo pranzo sul kayak per i più sportivi, nella Spa o in una vasca idromassaggio per chi cerca solo il puro relax, e si concludono con una cena dal sapore caraibico sulla spiaggia in riva al mare. Gli undici ristoranti à la carte presenti in hotel – oltre al principale a buffet con angolo show cooking – di cui cinque nella zona family e cinque nella zona solo adulti, offrono un’ampia varietà di piatti che spazia dalla cucina tradizionale locale a quella internazionale, per soddisfare anche il palato più ricercato. E se si desidera un gelato, una bibita a metà pomeriggio o un cocktail a bordo piscina, bar, caffetterie e chioschi di frutta fresca sono sempre a disposizione per soddisfare ogni improvvisa voglia.
Fiore all’occhiello dell’hotel, le camere e suite Enclave, una proposta di servizi esclusivi – quali ad esempio l’area spiaggia privata o la piscina riservata con swim-up bar e cascata idroterapica – per rendere il soggiorno ancora più piacevole e indimenticabile.
E per chi non ama stare sdraiato tutto il tempo sul lettino all’ombra delle palme? In Repubblica Dominicana non è assolutamente un problema: dagli sport alle escursioni più avventurose chiunque può trovare la sua vacanza ideale. Qualche idea? Esplorare la foresta pluviale di Los Haitises, navigare tra mangrovie e scogliere calcaree, salire sul Pico Duarte che, con i suoi 3.098 metri, è la vetta più alta dei Caraibi, visitare le cascate di Damajagua, dove sperimentare il canyoning e tuffarsi nelle piscine naturali. Per chi ama il brivido, il kitesurf a Cabarete è un’esperienza da non perdere. E se Cabarete è la mecca del surf e del kite, su tutte le spiagge è possibile praticare qualsiasi tipo di attività acquatica, dalla vela al kayak, dalle immersioni allo snorkeling nella barriera corallina. Anche il golf va per la maggiore:25 campi da golf con vista mare, disegnati da architetti di fama internazionale, la Repubblica Dominicana è la destinazione top nei Caraibi per questo sport.
La bellezza dei paesaggi e la natura incontaminata dell’isola hanno reso la Repubblica Dominicana il set ideale per molti registi che qui hanno ambientato alcuni dei film più famosi della storia del cinema internazionale: proprio sull’isola di Saona sono state girate alcune delle scene dei Pirati dei Caraibi, mentre sulle rive del Rio Chavón, a poche chilometri da La Romana, sono state girate numerose riprese di film come Apocalypse Now (1979) di Francis Ford Coppola, The Return of Xander Cage, con Vin Deisel 2016, Arthur the King di Mark Wahlberg (2021), e Shotgun Wedding con Jennifer Lopez (2021).
Hilton La Romana
Hilton La Romana
Hilton La Romana
Aroma Cafè - Hilton La Romana
Enclave Pool Couples - Hilton La Romana
Hilton La Romana
Hilton La Romana