Secondo il Report AIM Italia del mese di marzo del 2020, curato dall'analista di 4Aim Sicaf Cristian Frigerio dall'inizio della crisi del coronavirus al 31 marzo, l'indice Ftse AIM è uno degli Indici Italiani ad aver perso meno valore con un -15,6%, rispetto al -29,1% del Ftse Star e al -33,1% del Ftse Mib.
In particolare: l’Indice Ftse Mib è arrivato a perdere il 41,5% dal massimo relativo del 19 febbraio (25.477 punti) al minimo relativo del 12 marzo (14.894 punti). Successivamente l’indice ha fatto segnare un recupero del 14,5% (dal minimo del 12 marzo alla chiusura del 31 marzo).
L’Indice Ftse Star è arrivato a perdere il 36,8% dal massimo relativo del 19 febbraio (41.255 punti) al minimo relativo del 12 marzo (26.064 punti). Successivamente l’indice ha fatto segnare un recupero del 12,3% (dal minimo del 12 marzo alla chiusura del 31 marzo).
L’Indice Ftse AIM Italia è arrivato a perdere il 22,7% dal massimo relativo del 19 febbraio (7.812 punti) al minimo relativo del 16 marzo (6.037 punti). Successivamente l’indice ha fatto segnare un recupero del 9,2% (dal minimo del 16 marzo alla chiusura del 31 marzo).
Tra i settori di AIM Italia che si sono difesi meglio dall'inizio della crisi del Coronavirus, spiccano il TLC (composto da Intred, Unidata e Go Internet), il Digital (composto da società come ad esempio Relatech, Neosperience, Doxee, e molte altre ancora). Al 31 Marzo, oltre il 10% dei titoli che compongono il mercato AIM hanno fatto segnare un rendimento positivo rispetto ai valori del 28 febbraio."