Renzo Rosso, patron di alcuni brand della moda tra cui Diesel, si rafforza nella Masi agricola dei fratelli Boscaini, società vinicola veronese produttrice tra gli altri di apprezzati amaroni, rilevando sul mercato un altro 2,5% del capitale salendo così al 10%, quarto socio dopo i tre fratelli, Sandro (presidente e ad), Marion e Bruno, titolari ciascuno di una quota del 24,5%. Le nuove azioni sono state rastrellate da Rosso sul mercato al prezzo medio d 4,8 euro per un investimento di 3,86 milioni. Rosso, che ha cominciato a comprare azioni Masi un paio di anni fa in occasione dell'uscita dal capitale del fondo Alcedo, non è l'unico ad aver messo un piede nella società. Pochi mesi fa ha fatto sapere di aver racimolato una quota attorno al 4% anche l'ente previdenziale del settore agricolo Enpaia, mossa che mise in allerta i fratelli Boscaini che a stretto giro costituirono tra di loro un patto parasociale per rafforzare il controllo. Masi ha chiuso ll 2021 con ricavi per 66,4 milioni (+28,4%), ebitda a 12,9 milioni (5,5 nel 2020) e utile netto di 5,4 milioni (800 mila nel 2020. L'indebitamento del gruppo è di 2,7 milioni (6,4 a fine 2020). Ieri in borsa il titolo ha chiuso a 4,62 euro -0,8%.