Relatech S.p.A., Digital Enabler Solution Know-how (DESK) Company e PMI innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milano (Ticker: RLT), annuncia di aver sottoscritto in data odierna un contratto per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Fair Winds Digital S.r.l. (“Fair Winds”). Fair Winds, con sede a Roma e fondata nel 2017, si pone come obiettivo quello di ricoprire il ruolo di player digitale di riferimento nel supportare i propri clienti a migliorare le prestazioni aziendali attraverso l’adozione di tecnologie per l’IoT edge computing.
Fair Winds, anche grazie alla piattaforma di edge computing IoT proprietaria "IoT Catalyst" supporta i clienti nella progettazione, nel roll-out e nel funzionamento di sistemi IoT, con l'obiettivo finale di gestire reti complesse, infrastrutture e stabilimenti industriali in modo efficiente, sicuro e veloce. Fair Winds, attiva nei settori Industry4.0, telecomunicazioni, energy e smart city, nel 2021 ha realizzato ricavi delle vendite pari a circa Euro 2,5 milioni, un utile netto pari a Euro 59 mila e una Posizione Finanziaria Netta pari a circa Euro 170 mila (cassa).
RAZIONALI STRATEGICI L’acquisizione si inserisce nel percorso di crescita e sviluppo per linee esterne perseguito da Relatech, la 3M strategy, Merge, Management, Margin e rappresenta la settima operazione di M&A (a partire dall’IPO di giugno 2019). Consolidamento offerta Fair Winds Digital anche attraverso la propria piattaforma di Iot Edge computing platform for Digital Twins, denominata IoT Catalyst, rafforzerà l’offerta del Gruppo Relatech basata sull’asset core proprietario RePlatform, piattaforma digitale e cloud based aggregatrice di metodologie, competenze e know-how sia di Relatech sia delle Società entrate a far parte del Gruppo.
Ampliamento customer base e ingresso nuovi settori L’operazione permetterà a Relatech di rafforzare il proprio posizionamento competitivo in settori di mercato in cui è già presente con un portfolio clienti storici in ambiti quali, automazione industriale, telecomunicazioni, energy e utilities, di aprirsi al settore delle Smart City e di allargare la propria presenza sul territorio nazionale con una nuova sede di riferimento a Roma. La sede nella città di Roma consentirà al Gruppo di ampliare la propria offerta alla pubblica amministrazione e di avere un nuovo hub di riferimento per cogliere nuove opportunità dal mondo della ricerca e sviluppo e bandi di gara anche frutto dei nuovi investimenti derivanti dal PNRR.
Pasquale Lambardi, Presidente e Amministratore Delegato di Relatech, dichiara: “L’operazione accresce le nostre competenze nello sviluppo di soluzioni digitali nel mondo dell’internet delle cose, dell’automazione industriale, della data analytics e cybersecurity. Relatech con ReFab4.0, la end to end smart industry solution, e con Fair Winds e unitamente a EFA Automazione (già Società del Gruppo) è pronta a cogliere le molteplici opportunità che il mercato e il PNRR aprono in ambiti – dalla Smart Factory alla Smart City e Smart Building – in cui l’Internet of Things può giocare un ruolo chiave, per circa 30 miliardi di euro di risorse complessive.”
Michael Prisco, CEO e co-founder di Fair Winds Digital, ha commentato: “L’entrata nel Gruppo Relatech conclude la fase di start up di Fair Winds Digital iniziata nel 2017 e culminata nell’incredibile chiusura del 2021 con ricavi pari a circa 2,5 milioni di euro. Mi piace ricordare che Fair Winds Digital è nata e si è sviluppata come una Product Company con l’ambizione di occupare per prima uno spazio di mercato, quello dell’IoT edge computing, che quando si è partiti anche i grandi nomi avevano trascurato se non addirittura nemmeno percepito. Fair Winds Digital non ha avuto timore nel puntare su una visione prospettica e nell’investire tutte le proprie risorse per realizzare IoT Catalyst, piattaforma software per l’IoT edge computing incentrata sul model driven design e il paradigma del low code/no code. Oggi IoT Catalyst è leader in Italia come IoT Edge Management Platform ed è recensito a fianco di grandi e blasonati prodotti delle solite multinazionali americane. L’ingresso nel Gruppo Relatech è dunque la naturale evoluzione per Fair Winds in quanto si uniscono gli sforzi per consolidare e rafforzare il proprio posizionamento ed esportare il Made in Italy, che può e deve essere sinonimo di eccellenza nel mondo anche quando si parla di software.”