Oltre 230 mile azioni di Zephiro, leader itaiano nel settore dell'efficientamento energetico, hanno alimentato dalle 10 di questa mattina i flussi di scambi su un titolo negli ultimi mesi assai poco trattato, spingendone il valore a un rialzo record del 34,5% in poche ore. L'asticella si è fermata nella tarda mattinata a 9,9 euro, massimo storico nei due anni e mezzo di quotazione. Era arrivata sul listino Aim in seguito alla business combination con GreenItaly 1, la spac lanciata da Matteo Carlotti nel 2013.
Nella serata di ieri Edison, la controllata italiana nel settore energia del gruppo francese Edf, aveva comunicato di aver sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisto della maggioranza (71,6%) del capitale di Zephyro al prezzo di 10,25 euro per azione, attraversola sua controllata al 100% Fenice.
A seguito del closing, Fenice promuovera', entro i termini e secondo le modalita' di legge, e in conformita' a quanto previsto dall'articolo 9 dello statuto di Zephyro, l'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulla totalita' delle restanti azioni Zephyro, al medesimo corrispettivo di 10,25 euro per azione.
Il venditore Prima Holding ha ceduto al colosso energetico poco più di 7 milioni di azioni.
Zephyro offre soluzioni integrate di energy management attraverso la progettazione e la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica ad elevato contenuto tecnologico, nonché la gestione e la manutenzione degli impianti e la fornitura di servizi connessi per strutture energivore complesse, mirate al contenimento dei consumi e delle emissioni inquinanti e al conseguimento di economie di spesa.
Nel 2017 ha registrato un fatturato di 69 milioni di euro di ricavi con un ebitda di 15,9 milioni. Opera con oltre 200 persone su tutto il territorio nazionale ma l'attività è concentrata in Lombardia, Veneto e Lazio. In particolare, Zephyro oggi serve oltre 30 strutture ospedaliere ed è aggiudicataria di nuovi lotti CONSIP per la fornitura di servizi energetici a ospedali.
Queste nuove aggiudicazioni consentiranno al Gruppo Edison di raddoppiare la propria presenza in questo mercato in brevissimo tempo.
«Questa operazione, in aggiunta alla recente acquisizione di Edison Facility Solutions (già Energon Facility Solutions) ci permette di qualificarci definitivamente anche come operatore di servizi energetici per la Pubblica Amministrazione italiana,» ha spiegato Paolo Quaini, direttore Divisione Servizi Energetici e Ambientali di Edison.
« Grazie a questo accordo, Zephyro fa il suo ingresso in una società energetica leader all’interno della quale le competenze e l’esperienza di Zephyro potranno esprimersi al massimo del loro potenziale e contribuire all’affermazione di un operatore di assoluto riferimento nel settore dell’efficienza energetica per la Pubblica Amministrazione in Italia,» ha fatto sapere Domenico Catanese, presidente di Zephyro che attraverso Prima holding possiede, insieme ad altri azionisti, il 74% delle azioni, cioè la quasi totalità del pacchetto venduto a Edison.
«L’operazione premia la fiducia degli investitori che hanno creduto in noi e che, pur in un contesto di mercato difficile, potrà generare per i sottoscrittori della SPAC Greenitaly1 un rendimento complessivo, post offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria, superiore al 30%, tra azioni, dividendi e warrant,» ha detto ancora Catanese.
Mediobanca e lo studio legale Gatti Pavesi Bianchi hanno agito, rispettivamente, in qualità di qualità di advisor finanziario e consulente legale di Prima Holding.
Edison è tra i principali operatori di energia in Italia ed Europa con attività` nell’approvvigionamento, produzione e vendita di energia elettrica, nei servizi energetici e ambientali grazie anche alla propria controllata Fenice, e nell’E&P. Opera in Italia, Europa e Bacino del Mediterraneo, impiegando 5.000 persone. Nel settore elettrico Edison può` contare su un parco impianti per una potenza complessiva di 6,5 GW.