Continua la crescita del crowdfunding in Italia con gli investitori che hanno aumentato la loro propensione al rischio. L'evidenza è contenuta dei dati di bilancio trimestrali che pubblica CrowdFundme, unica piattaforma di crowdinvesting quotata in borsa (sull'Egm). Secondo la società, l'investimento medio è passato da 1.431 euro del 2016 ai 4.363 euro del 2021 (+204%); un trend da ricondurre all'aumento della fiducia degli investitori verso il settore, che sempre più sta assumendo un ruolo istituzionale in termini di finanziamento a pmi e startup.
Oltre a registrare un incremento dell'impegno finanziario dei singoli investitori, è aumentata anche la raccolta media a progetto, passata in cinque anni da 191.319 euro a 727.091 euro. Un risultato trainato da progetti come Winelivery (+1,7 milioni di euro in tre round), Sealence (+3,3 milioni in due round), CleanBnB (+600.000 euro in due round), Biogenera (+2,8 milioni in un round) e Infinityhub (+2,4 milioni in due round). Dalla nascita della piattaforma, c'è stato un incremento progressivo della raccolta cresciuta dai 492 mila euro del 2016 (primo anno di attività) ai 27,5 milioni del 2021 con un Cagr pari al 123,6%. Numeri che hanno permesso al gruppo di raggiungere per la prima volta, durante il primo semestre 2021, un ebitda positivo pari a 28 mila euro, rispetto ad una perdita di 320 mila nel primo semestre 2020. (riproduzione riservata)