Ammonta a 2.457 pezzi per un valore di 724 milioni di euro il patrimonio immobiliare della Regione Sardegna. I terreni sono 1.769, fabbricati invece 688 tra uffici, chiese, scuole, magazzini, impianti sportivi e capannoni industriali. Ma, secondo la Corte dei Conti, l'immenso tesoretto per ora rappresenta solo un costo per le casse pubbliche. Infatti il rendimento è di soli 2.83 milioni di euro, lo 0,2%, meno di zero considerando che nel 2014 sono stati spesi 4,3 milioni tra costi di manutenzione, oneri e imposte. Per questo la giunta sta concludendo il piano del rilancio che prevede attivazione di fondi immobiliari al fine di affittare le strutture pubbliche dietro presentazione di un piano industriale, ma senza escludere la vendita. La svolta dovrebbe concretizzarsi la prossima settimana, con l'approvazione di una delibera ad hoc.
Il Demanio mette online i bandi per la manutenzione degli immobili pubblici
Online tutti i bandi di gara dell'Agenzia del Demanio per la selezione di operatori con cui stipulare specifici accordi quadro, riferiti al biennio 2016-2017, per la realizzazione di lavori di manutenzione degli immobili in uso alle amministrazioni dello Stato. In particolare, 580 operatori verranno selezionati attraverso 16 gare, per un totale di 66 lotti. Il valore degli interventi da realizzare nel biennio è stimato in 787,8 milioni di euro su tutto il territorio nazionale. I bandi delle direzioni regionali dell'Agenzia di Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia e Basilicata, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria, Trentino Alto Adige scadranno il 12 maggio, mentre le gare delle altre regioni, pubblicate il 30 marzo scorso, scadranno il 5 maggio. Per l'esecuzione degli interventi, le stazioni appaltanti interessate, dall'Agenzia stessa a Provveditorati alle opere pubbliche, ministero Beni culturali e turismo, ministero della Difesa, dovranno rivolgersi alle imprese individuate con le gare. I bandi sono consultabili sul sito del Demanio, sezione Gare, Aste e Avvisi.
L'università Iulm rilancia l'area sud di Milano con una nuova sede
Sarà inaugurata e consegnata agli studenti e all'intera città lunedì 13 aprile, in occasione dell'apertura dell'anno accademico 2014-2015, il nuovo edificio dell'Università Iulm di Milano. Progettato dallo studio 5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo, lo stesso che ha da poco concluso la sede dell'Agenzia spaziale italiana a Roma. Il building Iulm 6 ha una superficie di quasi 20 mila mq tra torre (9 piani), ali nord e sud, e comprende l'ampio spazio espositivo (Contemporary Exhibition Hall) a disposizione della città per mostre ed eventi, un auditorium di 600 posti, una sala più piccola con 146, la nuova sede della Scuola Politecnica di Design e lo Iulm University Club, comprensivo di ristorante e lounge. L'obiettivo è di fare dell'università un polo culturale di riferimento per tutta la periferia sud di Milano. (riproduzione riservata)