Il mercato immobiliare spagnolo presenta buone prospettive per l'anno 2015. Il numero di compravendite del 2014 è aumentato rispetto al 2013, in particolare sul segmento della seconda casa. È prevedibile che nel 2015 questa tendenza continuerà e sarà il driver che muoverà il mercato immobiliare. Lo rivela una ricerca dell'Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa Spagna. In particolare Tecnocasa nel 2014 ha registrato un incremento del numero delle compravendite gestite dalle agenzie affiliate nell'ordine del 22,37% rispetto al 2013. Il gruppo ritiene che nel 2015 la tendenza si possa confermare. Sul mercato del credito nel 2014 si è registrato un incremento delle erogazioni che continuerà anche nel 2015 erodendo la quota di acquisti realizzati in contanti che, al momento, rappresenta il 60% del totale delle compravendite. Nel 2014 la crescita dei mutui deliberati da Kìron Partner Spa, società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa, è stata del 32,83% e si prevede una continuazione del trend. Le attuali condizioni di finanziamento sono favorevoli per i clienti in quanto l'Euribor è ai suoi minimi storici e i diversi istituti bancari hanno ridotto gli spread. Inoltre nel 2015 diversi istituti di credito hanno iniziato ad offrire mutui a tasso fisso molto vantaggiosi. Per quanto riguarda i prezzi delle prime case, il 2014 è stato un anno di stabilizzazione dopo i crolli avvenuti dalla fine del 2006 (quantificabili fino al 60%).Il 2015 sarà l'anno della stabilizzazione ed in alcuni casi l'incremento dei valori potrà essere comunque modesto se confrontato con la discesa avvenuta negli anni precedenti. Nel 2015 gli investitori continueranno a rivestire un ruolo importante e saranno particolarmente attivi sul mercato immobiliare spagnolo.
Banca d'Italia, tassi sui mutui in calo a dicembre sono stati pari al 3,09%
Ancora in calo i tassi sui mutui bancari. Secondo la Banca d'Italia a dicembre i tassi d'interesse, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 3,09% (3,19 nel mese precedente, 3,8% nel dicembre 2013); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all'8,06% (8,56% a novembre). I tassi d'interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 3,31% (3,38% nel mese precedente), quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia al 2,15%