? Ricavi consolidati complessivi a 18,9 milioni di Euro, in crescita del 3,6% rispetto ai 18,2 milioni di Euro del primo semestre 2018;
? EBITDA1 a 3,4 milioni di Euro in crescita del 30,3% rispetto ai 2,6 milioni di Euro del primo semestre 2018 (EBITDA margin al 18,8% rispetto al 15,5% del 30 giugno 2018);
? EBIT a 2,3 milioni di Euro in crescita del 21,9% rispetto ai € 1,9 milioni del primo semestre 2018 (EBIT margin al 12,8% rispetto al 11,3% del 30 giugno 2018);
? Utile netto di periodo pari a 1,6 milioni di Euro, in crescita del 19,0% rispetto ai 1,4 milioni di Euro dell’esercizio precedente;
? Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2019 positiva per 8,4 milioni di Euro rispetto a 8,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2018.
? Tom Knesel nuovo General Manager della controllata americana Powersoft Advanced Technologies Corp
I Ricavi consolidati complessivi ammontano a circa 18,9 milioni di Euro in crescita del 3,6%, come effetto combinato del buon incremento dei ricavi delle vendite e del notevole decremento degli altri ricavi, derivante dalla volontà del Gruppo di ridurre le rifatturazioni a terzi a bassa marginalità. In particolare, i ricavi delle vendite crescono del 7,6% a 18,1 milioni di Euro rispetto ai 16,8 milioni di Euro del semestre precedente e riflettono l’andamento favorevole del volume d’affari principalmente sul mercato asiatico, mentre le vendite nei mercati europeo e americano risultano sostanzialmente in linea, dopo la significativa crescita fatta registrare nel primo semestre 2018. Nel corso del semestre si evidenzia l’avvio di nuovi progetti, tra i quali si ricorda l’accordo strategico per la fornitura di moduli di amplificazione con Holoplot GmbH, società tedesca operante nel mercato delle tecnologie per sistemi per applicazioni audio professionali, già annunciata al (valori in migliaia di Euro) 30/06/2019 30/06/2018 Variazione Variazione % Ricavi 18.896 18.235 661 3,6% EBITDA 3.398 2.608 789 30,3% EBIT 2.322 1.904 418 21,9% Risultato netto 1.627 1.367 259 19,0% 3 mercato in data 18 aprile 2019. Si evidenzia tra gli altri ricavi la contabilizzazione di 461 mila Euro, quali credito d’imposta riconosciuto per i costi di consulenza a servizio del processo di IPO.
Il costo del venduto ammonta a totali 9,6 milioni di Euro, in diminuzione del 6,5% per effetto dei seguenti fattori: (i) una crescita della componente di assemblaggio interno che sale ad oltre il 60% dei prodotti finiti venduti, con conseguente diminuzione dei costi di acquisto a fronte di maggiori costi per manodopera interna classificata tra i costi del personale; (ii) una sempre più attenta ed efficiente politica di approvvigionamento e gestione dei costi operativi, (iii) un’importante riduzione delle rifatturazioni a terzi.
Il Margine Lordo di Contribuzione risulta pari a 9,4 milioni di Euro, in crescita del 16,5% e la sua incidenza sui ricavi migliora di circa 4 punti percentuali attestandosi al 51,7%.
L’EBITDA consolidato ammonta a complessivi 3,4 milioni di Euro in crescita del 30,3% con un miglioramento della sua incidenza sui ricavi dal 15,5% al 18,8%, ottenuta grazie alle dinamiche sovraesposte che hanno favorito un’elevata marginalità che ha più che compensato i significativi sforzi in termini di investimenti strutturali ed organizzativi profusi dal Gruppo, per fronteggiare al meglio le sfide di mercato e la crescita attesa dei volumi prospettici in Italia e all’estero e gli oneri connessi alla quotazione in Borsa. In questo contesto si sottolinea in particolare un incremento della struttura operativa che ha registrato, tra l’altro, una crescita dei costi legati al personale per circa 0,5 milioni di Euro ed un leggero aumento dei costi di R&S a circa 1,1 milioni di Euro (di cui 0,4 milioni di Euro capitalizzati), con un’incidenza complessiva sul fatturato pari a circa il 6% in linea con il semestre precedente.
L’EBIT (Risultato Operativo) consolidato risulta pari a 2,3 milioni di Euro, in crescita del 21,9% rispetto ai 1,9 milioni di Euro dell’esercizio precedente, con un EBIT margin che passa da 11,3% a 12,8% sui ricavi anche per effetto di maggiori ammortamenti ed accantonamenti.
Il Risultato netto consolidato risulta pari ad Euro 1,6 milioni, in crescita del 19% rispetto ad Euro 1,4 milioni dell’esercizio precedente, con un’incidenza sul fatturato pari al 9%. 4 Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo Il capitale circolante netto consolidato è pari a 5,3 milioni di Euro rispetto a 5,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2018. Tale variazione è principalmente dovuta alla presenza di passività per lavori in corso su commessa, derivanti dalla differenza tra l’acconto ricevuto da importanti clienti e l’avanzamento dei lavori su commesse al 30 giugno 2019 nonché all’incremento dei debiti tributari. Tali passività sono state solo parzialmente compensate dall’aumento delle giacenze di magazzino, dal credito d’imposta per i costi di consulenza legati al processo di quotazione sostenuti nel 2018 e dall’ incremento dei crediti commerciali.
La posizione finanziaria netta di Gruppo al 30 giugno 2019 è positiva e pari a 8,4 milioni di Euro. Da segnalare il netto miglioramento della quota corrente rispetto al precedente esercizio per effetto del flusso finanziario derivante dall’attività operativa e tra le poste passive la contabilizzazione dei debiti per leasing operativi sorti, come già accennato in precedenza, a seguito dell’applicazione dell’IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019.