Con uno strappo verso l'alto superiore all'8%, a 3,2 euro, Portale Sardegna, online travel agency, sta festeggiando in borsa l'annuncio dato ieri sera dell'acquisizione per 550 mila euro del 51% di Royal Travel Jet Sardegna, attiva nei servizi di tour operating online in Italia, con focus sul turismo di lusso, titolare dei marchi del Network Charming.
«L’acquisizione di Royal Travel Jet e, per il suo tramite, dei marchi del Network Charming, specializzata nel turismo di lusso ed esperienziale con particolare focus sulla Sardegna e le principali destinazioni balneari in Italia, che offre a una clientela prevalentemente internazionale (85%) un prodotto di classe alta, ci consente di raggiungere gli obiettivi strategici dichiarati in IPO di ampliamento dell’offerta verso nuovi segmenti di prodotto, internazionalizzazione e destagionalizzazione. Siamo certi che il coinvolgimento nel capitale e nella governance dei fondatori di Royal Travel Jet, che apporteranno competenze nuove e specialistiche e un lungo track record di successo, daranno nuovo slancio alla società,» ha fatto sapere Massimiliano Cossu, ceo di Portale Sardegna, che ha debuttato sull'Aim nel novembre scoso con un prezzo di prima quotazione di 3,2 euro, che si confronta con 2,96 euro della chiusura di oggi
«Il Progetto Charming e quello di Portale Sardegna nascono in Sardegna, nello stesso momento storico ed economico. Da subito questi due progetti hanno preso due strade ben definite, decidendo di puntare e focalizzarsi ciascuna su un target e un mercato ben definiti. Mercato Italia di fascia medio/alta per Portale e mercato internazionale di fascia alta per Charming. Per più di dieci anni questi due progetti sono cresciuti parallelamente fino ad arrivare a oggi, momento in cui i due progetti si incontrano, trovando forza e generando crescita grazie alla loro ottima complementarietà,» ha dichiarato da parte sua Gianluca Atzeri, direttore generale di Royal Travel Jet.
Royal Travel Jet, con sede a Cagliari, è attiva nei servizi di tour operating online con focus sul turismo di lusso per la destinazione Italia attraverso il portale www.charmingitaly.com e presidia le destinazioni Sardegna, Puglia, Sicilia e Toscana attraverso i portali www.charmingsardinia.com, www.charmingpuglia.com, www.charmingsicily.com e www.charmingtuscany.com.
La clientela di Royal Travel Jet è per l’85% straniera. La società faceva capo, tramite Acacia Travel Holding alla Famiglia Atzeri, attiva nel settore turistico dal 1975 e controlla, con una partecipazione del 60% la Pavoneggi S.r.l., attiva nel settore dell’information technology e proprietaria del software HUBCORE, piattaforma all-in-one per la gestione integrata di servizi turistici.
Royal Travel Jet impiega 12 dipendenti e ha registrato nel 2017 un fatturato di 4,5 milioni di euro, un ebitda di 0,19 milioni di Euro e debiti, al 31 marzo scorso, pari a circa -165 mila euro, mentre la controllata Pavoneggi S.r.l. impiega 5 dipendenti e ha registrato nel 2017 un fatturato di circa 202 mila euro.
Il nuovo Gruppo Portale Sardegna potrà contare su un totale di circa 5 milioni di visitatori nei portali di proprietà (rispetto agli attuali 2 milioni) e su un database clienti aggiuntivo di circa 150.000 nominativi che porteranno il database della società a superare i 330.000 nominativi sui quali favorire azioni di cross selling.
L’acquisizione di Royal Travel Jet e, quindi, dei portali dedicati nelle regioni recentemente presidiate da Portale Sardegna mediante accordi strategici con selezionati imprenditori locali, consentirà di rafforzare la competitività di entrambi i portali che farebbero riferimento a un’unica entità con sinergie ed economie di scala facilmente implementabili.
Sono inoltre previste sinergie in termini di miglioramento della tecnologia e della usability. In particolare, le attività di sviluppo software del Gruppo verranno accentrate nella controllata Pavoneggi S.r.l., titolare di HUBCORE, il software di Back End che sarà concesso in licenza a Portale Sardegna.
L’operazione è stata finanziata per cassa per 100.000 euro e attraverso un finanziamento chirografario a lungo termine per 450.000 euro.Il corrispettivo è stato determinato sulla base di criteri di valutazione che fanno riferimento alle capacità reddituali e di produzione di cassa storiche, sul metodo dei multipli di mercato relativo a transazioni di società comparabili, nonché valorizzando gli asset immateriali in titolarità di Royal Travel Jet e della controllata Pavoneggi S.r.l.
L’accordo prevede anche il riconoscimento in favore di Portale Sardegna di un’opzione call sul residuo 49% del capitale di Royal Travel Jet, da esercitarsi entro 12 mesi dalla data odierna per un corrispettivo pari a Euro 550.000 in caso di esercizio dell’opzione call entro il 31 dicembre 2018 e di Euro 600.000 in caso di esercizio dell’opzione call dopo il 31 dicembre 2018. L’accordo prevede infine il riconoscimento in favore di Acacia, in caso di mancato esercizio da parte di Portale Sardegna dell’opzione call nel predetto termine di 12 mesi dalla data odierna, di un’opzione per l’acquisto da Portale Sardegna di una quota pari all’1% del capitale sociale di Royal Travel Jet per un corrispettivo pari a 25.000 euro, che potrà essere esercitata nei 6 mesi che decorrono dal primo anniversario della data odierna.
L'accordo prevede anche che Andrea e Gianluca Atzeri restino nei rispettivi ruoli di direttore finanziario e di direttore generale e marketing, per un periodo di 3 anni dalla data del closing, creando così le basi per la continuazione dello sviluppo di Royal Travel Jet e della sua migliore ed efficiente integrazione nella struttura del gruppo che fa capo a Portale Sardegna. In aggiunta, è previsto che Massimiliano Cossu, già amministratore delegato di Portale Sardegna, diventi ceo di Royal Travel Jet.
Infine, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra Portale Sardegna e la neo-acquisita Royal Travel Jet e di garantire il pieno coinvolgimento del suo management nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo, Acacia ha acquistato in data odierna da taluni azionisti di minoranza di Portale Sardegna il 7,738% del capitale sociale di Portale Sardegna con un impegno di lock-up della durata di 24 mesi, e nominerà suoi rappresentanti nel cda di Portale Sardegna.
Portale Sardegna ha chiuso il 2017 con risultati brillanti, un aumento del fatturato 29,5% a 5,8 milioni di euro, con un ebitda a 320 mila euro (7 mila euro nel 2016), un piccolo utile e sostanzialmente senza debiti. «I dati di mercato e i trend in atto hanno confermato una crescita del settore (turismo nell’Isola) nell’anno 2017; in particolare è cresciuto a ritmi elevati il segmento costituito dagli utenti che vogliono personalizzare la propria vacanza online e, di conseguenza, continua a crescere il valore del segmento delle Online Travel Agencies,» aveva commentato Cossu.