L'indice Pmi composito dell'Eurozona, nella lettura preliminare di agosto, è salito a 52,1 punti dai 52 di luglio. È il secondo mese consecutivo di espansione delle attività del settore privato e il tasso di crescita è il maggiore da novembre 2025.
L'incremento riflette l'accelerazione della produzione manifatturiera (soprattutto in Germania), con i recenti aumenti che sono stati i più rapidi che in quattro anni e mezzo. Infatti il Pmi manifatturiero è salito a 52,8 punti, il livello maggiore dal maggio 2022. Insieme al rialzo della domanda, con una prima espansione degli ordini destinati all'estero in poco meno di un lustro, le aziende hanno assunto nuovo personale.
Per Chris Williamson di S&P Global Market Intelligence «un solido incremento delle attività dell'economia privata ad agosto prepara la zona euro ad una crescita del pil dello 0,3% circa». Inoltre, nonostante i prezzi alti «le pressioni inflazionistiche hanno mostrato segni di rallentamento». (riproduzione riservata)