Clabo, attiva nel settore delle vetrine espositive professionali, ha annunciato che il fondo Pioneer Progetto Italia, gestito da Pioneer Investment Management, societa' del Gruppo Amundi che fa capo alla banca francese Credit Agricole, ha sottoscritto nuove obbligazioni per ulteriori 2 milioni di euro emesse dalla societa' marchigiana nell'ambito del prestito obbligazionario non convertibile Clabo 6% 2016-2021.
Questa ulteriore emissione di obbligazioni è stato ammessa alle negoziazioni sul segmento professionale del mercato ExtraMOT ed è stata deliberata lo scorso 6 dicembre. La nuova tranche del prestito e' di tipo unsecured ed amortising, ed avra' durata fino al 30 giugno 2021.
Il capitale verra' rimborsato in 4 rate annuali a partire dal prossimo 30 giugno, mentre la cedola interessi al 6% maturera' su base semestrale.
Il capitale raccolto è destinato a supportare l'espansione di Clabo sul mercato nord americano ed asiatico, caratterizzati da elevati tassi di crescita nel settore di riferimento, nonche' per finanziare il proprio fabbisogno generale di cassa ed in particolare quello finalizzato a possibili acquisizioni.
«Il collocamento della seconda tranche del minibond Clabo 6% 2016 - 2021 conferma la fiducia e l'interesse di un partner di elevato standing quale Pioneer Investments del gruppo Amundi, primario operatore nel settore dell'asset management, nel percorso intrapreso dal nostro gruppo», ha dichiarato il presidente di Clabo, Pierluigi Bocchini.
l piano di sviluppo, rivisto a maggio con stime al rialzo in seguito all'acquisto dell'azienda cinese Easy Best, prevede ricavi consolidati che passano dai 37,3 milioni di euro del 2016 a 58,2 milioni del 2020, e una marginalità (Ebitda) che dovrebbe crescere dai 4,1 milioni del 2016 ai 9,6 del 2020, con un aumento del cash flow che permettera' di migliorare la posizione finanziaria netta, stimata in calo al 2020 a circa 12 milioni dagli attuali 17 milioni.
Lo scorso ottobre gli analisti di Intermonte hanno avvalorato il piano di sviluppo dell'azienda stabilendo un target price dell'azione a 4,2 euro. Le loro stime prevedono che Clabo chiuda l'anno con un fatturato a 43 milioni di euro e un abitda a 5 milioni.
La Easy Best è uno dei maggiori driver dell'espansione all'estero del gruppo guidato da Bocchini, che punta soprattutto ad affermarsi nel mercato asiatico e nordamericano, dove ha avviato l'attività Clabo Usa.
Clabo è sbarcata a piazza Affari nel marzo 2015 con un prezzo di collocamento fissato a 2,70 euro, che si confronta con i 3,0 euro attuali. Dopo un periodo di forti ribassi quest'anno l'azione ha recuperato, quadruplicando il valore ed ha raggiunto un massimo storico il 31 maggio scorso a 4 euro.