Ieri Pier Silvio Berlusconi ha incontrato a Roma i vertici delle principali imprese italiane, pubbliche e private, insieme a imprenditori e top manager.
Un appuntamento dedicato al mondo dell'impresa e della comunicazione, nel giorno in cui l’assemblea degli azionisti di MFE-MediaForEurope ha approvato il bilancio 2025. Un risultato nettamente superiore alle attese del mercato: utile di oltre 300 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto al 2024 e il dividendo più alto distribuito agli azionisti negli ultimi quindici anni.
Nel suo intervento, il presidente e ceo di Mfe ha posto l’accento sulla capacità delle aziende italiane di affrontare una fase segnata da trasformazioni profonde, tra mutamenti geopolitici, nuove tecnologie e ridefinizione degli equilibri competitivi in Europa. «Devo dire che in questa serata, qui a Roma, in una location meravigliosa come solo l’Italia sa offrire, abbiamo davvero tanti manager e imprenditori di grande rilievo». «Manager e imprenditori che devono essere, al di là di tutto, un orgoglio per tutti gli italiani, perché fare impresa richiede sempre coraggio. E gli imprenditori italiani lo fanno bene».
Il messaggio è rivolto a un sistema produttivo chiamato a investire e consolidarsi in una fase di transizione globale. «In un momento di grande transizione, a livello mondiale ed europeo, ci sono aziende italiane che stanno investendo, stanno crescendo e si stanno ingrandendo», ha proseguito Berlusconi. «E questo farà bene a tutti, anche ai cittadini».
Per Mfe, il risultato del 2025 offre una base finanziaria più solida per sostenere le prossime mosse industriali e il progetto di espansione europea del gruppo. Ma il significato dell’incontro romano, nelle parole del numero uno di Cologno, va oltre la dimensione societaria. «Contribuirà a rafforzare quel Sistema Italia che, secondo me, merita di essere ancora più forte», ha concluso Berlusconi. «Per questo, al di là delle ragioni aziendali e del percorso di crescita internazionale che anche Mfe sta portando avanti, stasera c’è soprattutto l’orgoglio di essere parte dell’imprenditoria italiana, che merita davvero un bell’applauso». (riproduzione riservata)