Piaggio chiude il primo semestre con un utile netto in crescita tendenziale dell'1% a 30,4 milioni, registrando un analogo trend di rafforzamento dell'ebitda (+1% a 148,6 milioni), con la relativa marginalità che passa al 17,7% dal 17,3% precedente.
A cambi correnti i ricavi consolidati flettono dell'1,2% a 841,9 milioni, mentre a cambi costanti il fatturato segna una progressione del 3,2% a 880,1 milioni. Le spese operative sostenute dal gruppo motociclistico sono salite a 191,6 milioni rispetto ai 188,5 milioni spesati al giro di boa dello scorso esercizio. L' indebitamento finanziario netto al 30 giugno ammontava a circa 481,7 milioni, in contrazione rispetto ai -577,6 milioni riportati a fine 2025.
Nel periodo in esame l'azienda di Pontedera ha visto le vendite globali crescere dell'8,5% anno su anno a 258.700 unità, con un'accelerazione ulteriore nel secondo trimestre (150.400; +14,2%). Nel periodo gennaio-giugno le due ruote immatricolate sono state 185.600 (+0,4%). A livello geografico, l'India ha registrato volumi in aumento a due cifre (+22,3%). Bene anche Americas e Asia Pacific, mentre l'area Emea chiude rin leggera contrazione. Sul fronte dei veicoli commerciali le vendite sono 73.100 unità (+36,6%), con il mercato indiano che strappa del 40,9%).
Esaminati i conti della prima parte d'anno, il cda ha deciso di distribuire ai soci un acconto sul dividendo ordinario 2026 di 5,7 centesimi per azione, per un ammontare di 20,05 milioni. Lo stacco cedola è previsto il 21 settembre. (riproduzione riservata)