Pharmanutra, attiva nel settore dei prodotti nutraceutici e quotata all'Aim dalla settimana scorsa, ha reso noto che Futurimpresa Sgr, in nome e per conto di Ipo Club, ha incrementato la propria partecipazione nella società, suèperando la soglia di rilevanza pari al 5% del capitale sociale.
Ill fondo di accelerazione lanciato da Azimut detiene 499.800 azioni, corrispondenti al 5,58% del capitale sociale con diritto di voto di Pharmanutra.
La quotazione di Pharmanutra e' avvenuta attraverso la pre-booking company (evoluzione della Spac) Ipo Challenger 1, realizzata da Simone Strocchi con Electa e co-promossa con Ipo Club.
Il titolo sta viaggiando in leggero rialzo a 13 euro, dopo aver debuttato martedi scorso a 13,99 euro con un rialzo record nella giornata del 38%, eveidentemente spinte dagli acquisti di chi nopn era riuscito a sottoscrivere le azioni nel pre-booking.
Fondata e guidata dal presidente Andrea Lacorte, mentre il fratello Roberto è il ceo, PharmaNutra è nata nel 2003 a Pisa per sviluppare prodotti nutraceutici e dispositivi medici. Nel 2016 ha sviluppato un fatturato consolidato di 33 milioni di euro (+30%) con un ebitda margin vicino al 23%, in forte crescita rispetto all'anno precedente (19%).
«Siamo in linea con il budget che portera' l'azienda a chiudere il 2017 con 40 milioni euro di fatturato dai 34 milioni del 2016,» ha ricordato Roberto Lacorte, a margine della cerimonia di quotazione.
Gli analisti di Cfo Sim hanno valutato un target price di 13,2 euro per azione e hanno stimato un tasso annuo medio di aumento dei ricavi e dell'utile netto rispettivamente del 17,2% e del 24,6% nel periodo 2017/2019. L'azienda, inoltre, dovrebbe mantenere un payout del 50% con un attraente rendimento.