Pharmanutra festeggia sull'AIM Italia con un +2,6% a quota 12,7 euro i risultati del 2017, chiuso con una crescita a doppia cifra.
Il Cda dell'azienda nutraceutica ha quindi deciso di proporre all'assemblea, convocata per il 23 e 24 aprile, di distribuire una cedola pari a 0,33 euro per azione, con un payout ratio di circa il 50% dell'utile netto consolidato.
La societa', leader nel settore dei complementi per l'alimentazione a base di ferro orale, ha chiuso lo scorso anno con un utile consolidato superiore a 6 milioni di euro, in aumento del 56,6% rispetto ai 3,8 milioni del 2016, e ricavi consolidati a 37,8 milioni di euro (+15,3%), trainati soprattutto dalle vendite dei prodotti a marchio Sideral e Cetilar.
L'Ebitda si e' attestato a 9,5 mln euro (+26,3% a/a), sostenuto, oltre che dalla capogruppo, da una maggiore marginalita' delle controllate Junia Pharma e Alesco, mentre l'Ebitda margin ha superato il 25% dei ricavi, con una crescita di oltre due punti percentuali rispetto all'esercizio precedente.
Anche la posizione finanziaria netta ha registrato un forte miglioramento ed e' stata positiva per 9,1 milioni di euro, rispetto alla passivita' di 1,9 milioni nel 2016. Il cash-in realizzato con l'aumento di capitale perfezionato lo scorso luglio per la quotazione sull'AIM Italiaha determinato il netto miglioramento della situazione patrimoniale.
«Questi dati estremamente positivi evidenziano lo sviluppo della rete commerciale, con l'ingresso in nuovi mercati ad alto potenziale, mentre il continuo investimento nell'attivita' di ricerca e sviluppo, da sempre un asset strategico per l'innovazione, contribuirà a una crescita per il 2018 coerente con gli anni precedenti,» ha commentato Andrea Lacorte, fondatore e presidente di Pharmanutra, checondivide la responsabilità della gestione con il fratello Roberto, commercialista.
Gli obiettivi del 2018 riguardanobil raffozamento della leadership nel mercato dei prodotti a base di ferro orale, di cui ad oggi Pharmanutraha una quota del 50%. Un particolare focus sara' posto sull'internazionalizzazione, in particolare con l'espansione nei mercati europeo, asiatico e statunitense.
Il gruppo a inizio febbraio ha lanciato 4 nuovi prodotti, di cui due già sul mercato e agli altri due che dovrebbero esordire in aprile. Si tratta di due nuove formulazioni con materia prima proprietaria sviluppate dal reparto R&D che da un lato ampliano l'offerta nell'ambito dei minerali sucrosomiali (la membrana sucrosomiale permette ai minerali di passare l'ambiente gastrico ed intestinale senza interagire con le mucose ed altri nutrienti per essere poi assorbito a livello enterico passando, quindi, nel flusso sanguigno, ndr) e dell'altro propongono nuove soluzioni per quanto riguarda i complementi nutrizionali.
Nella seconda meta' dell'anno è poi previsto il lancio di altre 6 formulazioni innovative che amplieranno il portafoglio prodotti di tutte le aziende del gruppo.
Pharmanutra è sbarcata su AIM lo scorso 18 luglio e la quotazione e' avvenuta attraverso la pre-booking company (evoluzione della Spac) Ipo Challenger 1, realizzata da Simone Strocchi con Electa e co-promossa con Ipo Club, fondo di accelerazione di Ipo lanciato da Azimut. Il prezzo di debutto era stato stato fissato a 10 euro che si confronta con i 12,7 euro attuali.