L’avanzata tumultuosa dell’Arabia Saudita. Un livello debitorio dei club italiani che ha raggiunto i 5,1 miliardi di euro. Una Serie A che fa sempre più fatica a essere protagonista nel mondo del calcio lasciando terreno alle altre leghe europee. Ma anche la perdurante carenza di nuovi stadi e infrastrutture, specchio di un Paese stritolato dalla burocrazia. Soldi, finanza, affari, interessi politici: ormai il loro legame con il calcio è indossolubile. Per indagare in profondità questa trama nasce Pallone d’Oro, il podcast di Class Editori prodotto da PodClass, online da oggi e disponibile ogni mercoledì su tutte le piattaforme audio gratuite (Spotify, Apple Podcasts, Google Podcasts eccetera).
La prima puntata parte dagli stadi e dalle difficoltà italiane nel costruirli. In Argentina per rifare lo stadio del Boca Juniors, costruiranno un nuovo impianto a poco più di un chilometro e collegheranno i due stadi con un percorso luminoso. In Italia, invece, si discute da anni del destino del Meazza di San Siro senza trovare una soluzione. Si è fermi ai soliti cinque stadi di Juve, Atalanta, Udinese, Sassuolo e Frosinone, mentre in Europa nell’ultimo decennio sono stati realizzati 153 impianti. Il tutto finisce per penalizzare gli incassi di ogni club: siamo tristemente sotto la media di 70 mln l’anno di ricavi da stadio. (riproduzione riservata)