skin track

Elon Musk
Elon Musk
WSJ Leggi dopo

Perché Elon Musk non ha accesso ai più grandi segreti governativi di SpaceX

di Joe Palazzolo, Emily Glazer and Micah Maidenberg, Wall Street Journal
17 dicembre 2024, 14:17 Ultimo aggiornamento: 15:30

I legali hanno sconsigliato di richiedere un’autorizzazione superiore per l’accesso ai dossier governativi top-secret per Musk, a causa dell'uso di droghe e dei suoi contatti con ufficiali stranieri, come Putin. Ma ora la situazione potrebbe cambiare

SpaceX, che gestisce lanci di carichi utili per le agenzie militari e di intelligence degli Stati Uniti, tratta gran parte delle informazioni relative ai suoi programmi come segreti di stato, condivisi solo con un numero ristretto di dipendenti che possiedono autorizzazioni di sicurezza speciali.

Elon Musk, fondatore e ceo di SpaceX, non è tra questi. Infatti, nonostante la crescente collaborazione di SpaceX con agenzie di sicurezza nazionale, i legali dell’azienda hanno consigliato ai dirigenti di non richiedere per Musk un permesso di sicurezza superiore, a causa dei suoi trascorsi. 

Per il Wall Street Journal, la motivazione è che Musk avrebbe dovuto rispondere a domande governative sui suoi contatti con stranieri e sull’uso di droghe. Fonti interne sostengono che i legali temevano che Musk potesse, involontariamente, divulgare informazioni segrete a funzionari stranieri, a cominciare dal presidente russo Vladimir Putin, con cui il tycoon è in contatto regolare dalla fine del 2022.


L’ accesso ai segreti governativi

Centinaia di migliaia di appaltatori privati della difesa hanno accesso a segreti governativi come parte del loro lavoro. Le loro autorizzazioni di sicurezza sono le stesse di quelle dei dipendenti governativi e generalmente comprendono tre livelli: confidenziale, segreto e top-secret.
L’attuale autorizzazione di sicurezza “top-secret” che Musk detiene, ottenuta dopo una lunga revisione nel 2022, gli consente di accedere ad alcune informazioni sensibili, ma non a quelle che il governo chiama «informazioni compartimentate sensibili», riservate invece ai dipendenti di SpaceX che lavorano su progetti classificati.

La revisione governativa insolitamente lunga della sua richiesta si riteneva legata all’intervista di Musk con Joe Rogan nel 2018, durante la quale fumò marijuana, un comportamento che, secondo la legge federale, è considerato illegale. La maggior parte dei dipendenti di SpaceX, oltre 400, ha quindi permessi speciali per trattare segreti legati alla raccolta di informazioni di intelligence, mentre Musk non ha accesso ai dettagli sui programmi di satelliti spia come Starshield, evoluzione militare della più conosciuta rete Starlink, che utilizza migliaia di satelliti in orbita bassa per fornire connessioni internet ad alta velocità.

La sua autorizzazione non gli consente nemmeno di accedere alla maggior parte delle strutture di SpaceX dove si svolgono lavori classificati, e raramente è a conoscenza degli elementi sensibili dei carichi lanciati dai suoi razzi, come sensori e hardware collegati a satelliti spia. I ceo di Boeing, Lockheed Martin e della loro joint venture di razzi, United Launch Alliance, hanno invece autorizzazioni per informazioni compartimentate.

Il dibattito su un potenziale maggior accesso ai dossier riservati per Musk è stato alimentato dal reportage del Wall Street Journal che nel 2023 ha riportato dell’uso di ketamina da parte del ceo di SpaceX. Sebbene Musk abbia pubblicamente difeso l’uso di questa sostanza come un trattamento per la depressione, i suoi legali hanno infatti ritenuto che una richiesta di accesso al livello superiore di segretezza avrebbe potuto risultare in un rifiuto o nella revoca della sua attuale autorizzazione top-secret.

La situazione ora potrebbe cambiare

Tali preoccupazioni potrebbero ora diventare presto irrilevanti, grazie all’amministrazione di Donald Trump. In quanto presidente, Trump avrà infatti il potere di concedere a Musk, nominato a capo del nuovo Dipartimento dell’Efficienza, e agli altri membri di Doge un accesso ampio alle informazioni riservate. Inoltre, sebbene Trump non abbia ancora ufficializzato questa decisione, sembra che SpaceX stia già considerando di costruire strutture sicure per consentire a Musk e al suo team di lavorare con dati altamente classificati.

Nonostante le importanti limitazioni, Musk ha dimostrato una certa disinvoltura nei confronti delle informazioni riservate, dichiarando pubblicamente che molte delle cose di cui è a conoscenza sono «noiose» e che, «a meno di un reale rischio per il Paese, tutte le informazioni governative dovrebbero essere accessibili al pubblico».

(riproduzione riservata)


(Translated from the original version by Milano Finanza Editorial Staff)

MF+MIFI + The Wall Street Journal


Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza