Ha preso il via oggi il roadshow di Officina Stellare, societa' basata a Sarcedo (Vicenza) specializzata nella progettazione e produzione di telescopi e strumentazione ottica ed aerospaziale. Secondo quanto raccolto da Mf-Dowjones il roadshow tocchera' le citta' di Milano e Roma e l'azienda, in base alle prime indicazioni, sembra riscuotere un forte interesse da parte degli investitori. Il debutto dovrebbe avvenire entro l'estate.
Secondo il Ceo e co-fondatore di Officina Stellare, Giovani Dal Lago, i proventi della Ipo su Aim serviranno a sostenere i progetti di Ricerca e Sviluppo e a diventare una vera e propria 'space factory' riconosciuta a livello mondiale. Officina Stellare, in dettaglio, e' una Pmi innovativa attiva nella progettazione e produzione di telescopi e strumentazione ottica ed aerospaziale "d'eccellenza", sia ground-based che space-based, per finalita' scientifiche, di ricerca o legate alla difesa, all'osservazione ad alta risoluzione della superficie della terra (Earth Observation) e comunicazione laser.
Fondata nel 2009 da Riccardo Gianni (Presidente), Giovanni Dal Lago (Amministratore delegato) e Gino Bucciol (Chief Business Development Officer), ai quali si e' aggiunto nel 2012 il socio e consigliere Fabio Rubeo, si distingue nel settore come una delle poche aziende al mondo con disponibilita' interamente in-house di tutte le conoscenze e le capacita' necessarie allo sviluppo, alla realizzazione e alla messa in funzione dei propri prodotti.
Officina Stellare annovera moltissimi clienti di primaria importanza come la NASA, il KASI (Korea Astronomy and Space Institute) e altre importanti agenzie spaziali, oltre a molti dei principali player internazionali corporate e governativi del mercato aerospaziale e del mercato della difesa (US Air Force, Aeronautica Italiana, aziende del gruppo Leonardo, etc.). In molti altri casi, nei quali la collaborazione riguarda aspetti particolarmente strategici o tecnologicamente rilevanti, il rapporto e' protetto da precisi accordi di riservatezza.
La societa' punta a diventare appunto la prima 'space factory' riconosciuta a livello mondiale, consolidando la propria posizione di leadership nella New Space Economy. Nel processo di ammissione alla quotazione Officina Stellare e' affiancata da Ambromobiliare come Advisor Finanziario e da Banca Finnat in qualita' di Nomad e Global Coordinator. La societa' e' inoltre affiancata dallo Studio Legale Chiomenti in qualita' di Advisor Legale, dallo Studio Pompanin Dimai come Tax advisor e da Hepteris Studio come advisor per il Business Plan. La societa' di revisione incaricata e' Mazars, mentre Close to Media e' consulente per la comunicazione.