Officina Stellare, societa' basata a Sarcedo (Vicenza) specializzata nella progettazione e produzione di telescopi e strumentazione ottica ed aerospaziale d'eccellenza, ha concluso con successo il processo di quotazione e ha ricevuto da Borsa Italiana l'ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie e warrant sul mercato Aim Italia. La data di inizio delle negoziazioni di Officina Stellare e' prevista per mercoledi' 26 giugno.
L'ammissione alla quotazione, ricorda una nota, e' avvenuta in seguito a un collocamento totale di 866.749 azioni ordinarie, per un controvalore di circa 5,2 milioni euro, rivolto principalmente ad investitori istituzionali di cui: - 825.475 di nuova emissione rivenienti dall'aumento di capitale; e - 41.274 azioni esistenti, corrispondenti al 5% del numero di azioni oggetto dell'aumento, ai fini dall'esercizio dell'opzione over-allotment concessa a Banca Finnat, in qualita' di Global Coordinator. Il Collocamento ha generato una domanda complessiva superiore al quantitativo offerto, per la maggior parte proveniente da primari investitori istituzionali. Il flottante della societa' al momento dell'ammissiore sara' pari al 15,75% del capitale includendo l'esercizio dell'opzione di overallotment (15,63% assumendo l'integrale esercizio della greenshoe in aumento di capitale) e il prezzo di offerta e' stato fissato in 6 euro per azione (estremo massimo del price range). In base al prezzo, la capitalizzazione prevista e' di 33 milioni circa. Nell'ambito del collocamento e' stata definita l'assegnazione di 1 bonus share ogni 10 azioni sottoscritte a coloro che le deterranno per un periodo ininterrotto di 12 mesi dalla data di inizio delle negoziazioni.Per i nuovi azionisti e' prevista inoltre l'assegnazione gratuita di 1 warrant ogni 2 azioni, con un rapporto di conversione di 1:1. E' stata inoltre determinata l'assegnazione di 50.000 warrant a disposizione del Cda.
Giovanni Dal Lago, Ceo e co-fondatore di Officina Stellare ha sottolineato che "abbiamo intrapreso l'avventura della quotazione in Borsa con un obiettivo preciso: rafforzare il nostro posizionamento per imporci a livello internazionale quale Space Factory di riferimento, dotata internamente di tutti gli strumenti necessari a rispondere in modo efficace alle richieste della New Space Economy. I proventi dell'Ipo saranno destinati a nuovi importanti investimenti per incrementare la capacita' produttiva, rafforzare il nostro impegno nella ricerca e nell'innovazione, e per supportare il marketing e la nostra strategia di crescita, sia organica che per linee esterne. Portiamo avanti questa missione forti della fiducia ricevuta dagli investitori, che hanno accolto con entusiasmo la nostra visione strategica, e di questo siamo molto contenti".
Nel processo di quotazione Officina Stellare e' affiancata da Ambromobiliare come Advisor Finanziario e da Banca Finnat che agisce in qualita' di Nomad e Global Coordinator, nonche' di Specialist e Corporate Broker nella successiva fase di negoziazione.