Officina Stellare, società di Sarcedo (Vicenza) specializzata nella progettazione e nella produzione di telescopi e strumentazione ottica ed aerospaziale d’eccellenza, comunica che la negoziazione delle azioni ordinarie è stata avviata in data odierna sul sistema multilaterale di negoziazione AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.(“AIM Italia”).
Il prezzo di apertura del titolo è stato pari a €9,4 con un aumento del 56,5% rispetto al prezzo di offerta, fissato a €6,00. Il prezzo di chiusura del titolo è stato pari a € 9,26 registrando un aumento del 54,33 % rispetto al prezzo di offerta. Il volume scambiato è stato di 375.500 azioni (volume medio 536) per un valore negoziato di € 3,648mln. Il ricavato complessivo derivante dal collocamento è stato pari a €5,2mln corrispondente ad una capitalizzazione post money di circa €33mln. Considerando l’eccezionale performance del warrant registrata nel primo giorno di quotazione la performance aggregata (azione e warrant) è stata pari a + 853% per i sottoscrittori in Ipo.
Riccardo Gianni, Presidente di Officina Stellare dichiara: “Siamo molto contenti dell’esito positivo della quotazione e del primo giorno di negoziazione. Un sentito grazie va a tutti i nostri collaboratori, che contribuiscono, ogni giorno, al successo di Officina Stellare e a tutti coloro che ci hanno accompagnati in questo percorso verso la Borsa”.
Giovanni Dal Lago, Amministratore Delegato di Officina Stellare dichiara: “Questo importante traguardo rappresenta un’ulteriore spinta per continuare a crescere e dare fiducia ai nostri stakeholder. Con le risorse aggiuntive raccolte rafforzeremo ancor di più la nostra capacità produttiva, investendo in tecnologia e capitale umano, per continuare ad attrarre professionisti di talento, e rispondere in modo efficace alle crescenti richieste del mercato italiano ed internazionale a cui guardiamo con interesse anche per una successiva espansione”. Gino Bucciol, Responsabile Business Development di Officina Stellare conclude: “Con Officina Stellare portiamo in Borsa una delle prime aziende italiane attive nelle applicazioni di punta della New Space Economy. Per noi l’Ipo è solo l’inizio: vogliamo posizionarci tra i player principali di questo settore dell’aerospace, e a livello globale, come polo d’eccellenza dedicato allo sviluppo delle tecnologie e dei processi necessari a questa vera e propria nuova rivoluzione industriale”.