Nusco, gruppo di Nola (NUS.MI) attivo nella produzione e vendita di porte per interni e infissi in legno, pvc, alluminio e ferro, potrebbe muoversi in borsa. Nusco manda in archivio il 2021 con ricavi in crescita a doppia cifra ed un risultato netto in sensibile miglioramento. In dettaglio, i ricavi netti sono stati pari a 24,9 milioni di euro, in crescita del 61,6% rispetto alla cifra di 15,4 milioni registrata nel 2020.
Il risultato è riconducibile, oltre che alla piena ripresa delle attività produttive e commerciali, al rafforzamento della rete franchising, all’ampliamento ed alla gestione della clientela estera e all’introduzione di servizi di fast delivery per i rivenditori Nusco. Un impatto positivo si è avuto anche grazie agli incentivi fiscali “Ecobonus” e “Superbonus”, che hanno rappresentato un importante slancio all’attività operativa.
I ricavi della Business Unit Porte sono stati pari a 13,2 milioni, in crescita del 47,9% rispetto al risultato di 8,9 milioni del 2020, quelli della Business Unit Infissi sono in crescita del +80,6% a 11,7 milioni (6,5 milioni al 31 dicembre 2020). L’EBITDA Adjusted è pari a 2,6 milioni di Euro, +98,7% su base annua (1,3 milioni nel 2020), con un margine sul valore della produzione del 10,37% rispetto all’8,45% dell’esercizio precedente.
L’aumento della marginalità operativa è riconducibile alla migliore efficienza industriale, realizzata grazie ai maggiori volumi di produzione, all’ottimizzazione di tutti i fattori produttivi ed al piano di investimenti. Sono infatti entrati in funzione nuovi impianti e macchinari, sempre più automatizzati ed ecosostenibili, che hanno consentito una riduzione dei costi produttivi.
La Business Unit Infissi ha conseguito un EBITDA Adjusted pari a 1,8 milioni, in forte crescita rispetto al 31 dicembre 2020 quando era pari a 0,68 milioni, con un margine sul valore della produzione pari al 14,97% (10,52% al 31 dicembre 2020).
La Business Unit Porte ha registrato un EBITDA Adjusted pari a 0,83 milioni, in crescita rispetto al dato dell’esercizio precedente (0,62 milioni al 31 dicembre 2020). L’EBIT è pari a 1,5 milioni, in forte crescita rispetto ai 0,10 milioni al 31 dicembre 2020, dopo ammortamenti e svalutazioni per 1,1 milioni. Il Risultato Netto è positivo e pari a 0,41 milioni rispetto all’esercizio 2020, quando era negativo per 0,36 milioni.
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2021 è pari a 5,6 milioni (1,8 milioni al 31 dicembre 2020), con disponibilità liquide pari a 1,1 milioni La società punta sui prodotti che presentano elevati livelli di redditività, e prevede di proseguire con gli investimenti in attività di ricerca per lo sviluppo di nuovi prodotti e di nuove tecniche produttive. L’ottimizzazione della struttura continuerà ad essere perseguita attraverso la pianificazione ed il controllo delle singole voci di costo.
Nusco ha prospettive positive per il 2022, anche grazie positivo trend del settore di riferimento. Gli obiettivi saranno perseguiti anche attraverso l’incremento dei negozi monomarca in franchising, per rafforzare il presidio commerciale e territoriale, gli investimenti nel settore digitale e l’aumento della notorietà del brand.
Con riferimento ai possibili effetti e criticità legati alla crisi epidemiologica e alle crisi geopolitiche di carattere internazionale in corso, tenuto conto dei risultati consuntivati e della solidità patrimoniale e finanziaria dimostrata, la società ritiene, allo stato attuale, di poter confermare le aspettative positive per il proprio business.