In parallelo alla flessione dell'indice, lo sconto delle quotazioni di borsa rispetto al Net asset value dei fondi è tornato ad ampliarsi (indice Bnp Paribas Reim Dtn), per attestarsi al 41,71% contro il 37,42% di fine febbraio, all'indomani della pubblicazione di tutti i Nav dei fondi immobiliari quotati al 31 dicembre 2014. Di conseguenza la capitalizzazione di tutto il settore è scesa sotto ai 2 miliardi di euro, attestandosi ora a soltanto 1,917 miliardi di euro, rispetto ai 2,083 miliardi di un mese fa. Il tutto sempre a fronte di 23 fondi immobiliari quotati e di transazioni addirittura in leggero aumento. In definitiva il comparto dei fondi del mattone stenta ad imboccare con sicurezza la strada della ripresa, come invece fatto per esempio dal mercato azionario. Del resto sul settore continua a pesare l'avvicinarsi delle scadenze per molti fondi immobiliari, a fronte di un mercato poco ricettivo nel comprare. Anche il trend del comparto non dà poi una mano: i prezzi degli immobili, e in particolare degli uffici, gli asset più presenti nei portafogli, continuano a scendere, e le previsioni non parlano di inversione prima del 2016-17.