Dba Group conferma il focus sulla Via della Seta, in particolare sull'Azerbaijan, dove sta consolidando la sua presenza. Dopo l'accordo raggiunto con il governo azero per eseguire un'attivita' di auditing sulle reti di trasmissione in fibra ottica, il gruppo trevigiano ha messo a segno un altro colpo con l'avvio di port-line, piattaforma per la gestione delle operazioni logistiche portuali nel nuovo porto di Baku, situato a 70 km a sud del capitale.
Dba conferma pertanto il suo interesse in quell'area geografica dove, secondo quanto dichiarato dal presidente Francesco De Bettin potrebbero concludersi un'acquisizione gia' nel 2018.
Il titolo oggi ha ceduto qualcosa (-0,75%) sotto il valore di prima quotazione, 4 euro, al debutto il 14 dicembre scorso.
Port-Line èil software di base di una piattaforma telematica che consente la completa automazione della movimentazione delle merci in transito nel porto di Baku dove oggi, alla presenza del Presidente dell'ex repubblica sovietica, e' stato inaugurato il nuovo terminal Ro-Ro.
Il terminal composto da due attracchi, sara' in grado di gestire 2 milioni di tonnellate di merci o 60 milacamion all'anno. Tutti i processi operativi sono gestiti da Port-Line, il software sviluppato da Dba Group che, oltre ai moduli Port Community System (PCS) e ai sistemi di Terminal Operations (TOS), ha sviluppato per il porto anche una parte della progettazione architettonica del primo edificio per gli uffici operativi, gia' completati, e per il nuovo Terminal Passeggeri, attualmente in fase di progettazione avanzata. L'importo totale dei contratti affidati all'azienda italiana è di 2 milioni di euro.
Il nuovo porto di Baku prevede anche una zona di libero scambio (FTZ) e impianti per la trasformazione delle materie prime o di semilavorati. Qui i produttori avranno a disposizione un nodo centrale per una moderna catena di approvvigionamento lungo la Via della Seta del XXI secolo, il grande progetto cinese di supporto agli scambi tra l'ex Celestte impero e l'Europa attraverso il continente Eurasiatico.
Attraverso il Port Community System sara' infatti possibile collegare tutti gli attori della supply chain Eurasiatica attraverso una sola stazione logistica. Sarà così possibile fornire servizi ad alto valore aggiunto nella nuova FTZ , che in una prima fase avrà un'estensione di 100 ettari, collegata a reti intermodali via rotaia, strada e traghetto a copertura delle rotte commerciali Nord-Sud e Est-Ovest.
Ul gruppo dei fratelli De Bettin ha recentemente araggiunto un accordo con il ministero dei Trasporti, delle Telecomunicazioni e dell'Alta Tecnologia della repubblica caucasica per eseguire un'attivita' di auditing sulle reti in fibra ottica locali.
Dba in particolare eseguira' sul territorio dell'Azerbaijan un'analisi dei processi di progettazione e costruzione della rete Fiber-To-The-Home (Ftth) che potra' consentirle, in prospettiva, di candidarsi all'esecuzione delle successive fasi di progettazione e Project Management Office (Pmo) della rete di fibra ottica locale Ftth.
Dba Group e' una societa' di consulenza tecnologica specializzata nella connettivita' delle reti e nelle soluzioni a supporto dell'intero ciclo di vita delle infrastrutture. L'azienda e' sbarcata sull'AIM Italia lo scorso 14 dicembre con un prezzo di collocamento fissato a quattro euro e utilizzera' i proventi della Ipo soprattutto per finanziare l'intensa attivita' di Ricerca e Sviluppo e per la crescita esterna.
Il gruppo, infatti, vanta una forte presenza all'estero e ha un solido track record sul fronte M&A con diverse acquisizioni strategiche chiuse negli ultimi cinque anni, tra cui IGM Engineering (2012), Actual IT (2015) e Itelis (2017).
La societa' veneta ha chiuso il 2016 con ricavi totali pari a 42,4 milioni (40,2 nel 2015 e 23,7 nel 2014), un Ebitda di 4,8 milioni (4,7 e 1,6) e un utile netto adjusted di 2 milioni (contro 1,2 e 0,3 nel 2015).