«È una novita' assoluta per l'Italia. Per Digital Magics e' un segnale nel solco della strategia di valorizzazione delle proprie partecipazioni e con questa iniziativa allineiamo gli interessi degli azionisti e degli investitori nelle startup con la crescita che queste generano nel portafoglio di Digital Magics».
Lo ha dichiarato Marco Gay, ceo di Digital Magics, dopo la decisione della società di proporre l'emissione di warrant a favore dei soggetti che investiranno nelle società partecipate.
«Riteniamo che fare questo allineamento di interessi con il nostro equity sia un segnale di attenzione e di fiducia», ha aggiunto il manager, «la nostra decisione di mettere le startup al centro con questa iniziativa assume ancora piu' forza, oltre al fatto che noi stessi investiamo nelle startup».
Digital Magics ha proposto oggi l'emissione di 600 mila warrant a favore di chi investe nelle sue startup, ciascuno dei quali dara' diritto a sottoscrivere una nuova azione ordinaria Digital Magics, e il relativo aumento di capitale sociale a pagamento, in denaro e in via scindibile, per un importo complessivo, comprensivo di sovrapprezzo, di 4,99 milioni euro.
L'assegnazione dei warrant averrà entro il 31 dicembre 2020 e la societa' non prevede di chiedere l'ammissione degli strumenti alle negoziazioni nell'AIM ne' in nessuno altro sistema multilaterale di negoziazione o mercato regolamentato, italiano o estero.
Nella stessa riunione, il Cda ha approvato il Regolamento del "Piano di Incentivazione 2018-2024" relativo a un piano di stock option a favore degli amministratori, dipendenti e collaboratori della societa' e delle sue partecipate, e di proporre pertanto all'assemblea un secondo aumento di capitale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione, a servizio di tale Piano.
L'assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti di Digital Magics e' stata convocata per il 22 aprile e il 23 in seconda convocazione. Il titolo oggi ha chiuso a 7,6 euro in sostanziale parità, mentre il warrant 2017-2022 ha perso il 4,5% a 2,25 euro.
il 15 marzo scorso la società aveva diffuso il bilancio dell'attività svolta nel 20017, che ha evidenziato i seguenti risultati:
› Valore della Produzione di 2,8 milioni di euro (in linea con 2,9 milioni nel 2016) con ebitda negativo per Euro 638 mila (positivo per Euro 333 mila nel 2016) e risultato netto negativo per 6,8 milioni (negativo per Euro 3,2 milioni nel 2016) che risente della svalutazione di partecipazioni e relativi crediti (per complessivi 666 mila euro) nelle società non più operative e di svalutazioni straordinarie e relativi crediti (per 5,06 milioni) per
investimenti superiori a 5 anni il cui valore non è più allineato con i ritorni attesi,
› Posizione Finanziaria Netta attiva per Euro milioni contro 3,9 milioni di debiti a fine 2016 con disponibilità liquide per 6,2 milioni (733 mila al 31/12/2016) per lo sviluppo del portafoglio e i nuovi investimenti
› Patrimonio netto in crescita a 18,9 milioni contro 14,9 milioni a fine 2016, grazie al successo dell’aumento di capitale e all’esercizio dei Warrant
› Il portafoglio era di 58 società operative di cui 32 Startup Innovative e 7 PMI Innovative
› Investimenti in 19 nuove partecipazioni, incluse le 9 partecipazioni detenute dal veicolo Withfounders
› Le 39 partecipazioni operative, già in portafoglio al 31 dicembre 2016, hanno realizzato nel 2017 un giro d’affari aggregato di 33,3 milioni, in crescita del 43% rispetto all’esercizio precedente
› Le società del portafoglio Digital Magics hanno raccolto nel 2017 capitali per 7,4 milioni di cui 2,8 milioni direttamente da parte di Digital Magics (in linea con il 2016)
› 10 nuovi programmi di Open Innovation attivati nel 2017 nei settori fintech, energytech, healthtech, fashiontech e Industria 4.0, con ricavi per oltre 1,2 milioni (+93% rispetto al 2016) inclusi i ricavi da “Magic Wand”, il programma di accelerazione su fintech e insurtech lanciato nel 2° semestre con la partnership di 10 primari operatori del settore
› Nel 2018 sono attesi investimenti pari a 3,5 milioni di Euro in 10-15 nuove startup selezionate all’interno di un basket di 1.500 iniziative proposte (1.378 nel 2017), puntando in particolare ai settori Artificial Intelligence e Impresa 4.0, mentre sono previste nuove partnership istituzionali e consolidamento delle partnership strategiche.