Investire in innovazione, talento e crescita sostenibile per rafforzare il posizionamento nel mondo legal. È la strategia adottata da Legance, law firm internazionale guidata dai due due co-managing partner Andrea Giannelli e Filippo Troisi, che ha rinnovato la governace per il triennio 2025-2028. Quattro nuovi soci, Stefano Bandini, Serena Commisso, Marco D’Agostini, Andrea Tortora della Corte, e 13 nuovi senior counsel.
Nomine che portano i partner dello studio a quota 70, per un totale di 430 professionisti e 120 persone di staff. Numeri significativi che hanno condotto la law firm verso un percorso obbligato di managerializzazione.
Oltre a Giannelli e Troisi, lo studio si è dotato quest’anno anche di un ceo, funzione istituita a seguito della cessazione dal ruolo di managing partner di Alberto Maggi che ha guidato lo studio per quasi 12 anni. Decisione presa per dare continuità alla linea gestionale e strategica dello studio che ha portato Legance al posizionamento attuale. Al ceo, in coordinamento con i due co-managing partner, faranno capo tutte le funzioni amministrative e direttive dello studio: dal cfo al marketing e comunicazione, dall’hr fino al people & talent.
Tra gli altri organi statutari dello studio figura anche il comitato di gestione ed è prevista la presenza di un comitato di remunerazione a cui di anno in anno spetta definire la remunerazione ai soci. Attenzione viene posta anche ai passaggi generazionali, a cui lo studio dedica particolare cura con l’inserimento negli organi gestionali di professionisti che tra loro hanno fino a venti anni di differenza che corrispondono a diverse generazioni professionali. (riproduzione riservata)