Torna vicino ai massimi del 20 ottobre scorso, 3,5 euro, l'azione di Bomi, l'azienda di logistica nel settore farmaceutico e di prodotti di lata tecnologia, che ieri sera ha comunicato il closing dell'acquisizione del 100% del capitale sociale di Farma Logistica, attiva nel settore della logistica e trasporti per il settore healthcare nell'area centro-sud Italia, con sede a Somma Vesuviana in provincia di Napoli.
Il titolo segna un progresso del 4,5% a 3,2 euro pur con scambi limitati a circa 6 mila pezzi, che si confronta con 2,8 euro la prima quotazione nel giugno 2015.
L'acquisizione, preannunciata il mese scorso, si è conclusa conclusa per un corrispettivo pari a 2,9 milioni di euro, oltre a una componente in earn-out (fino a massimi ulteriori 1,1 milioni) legata al raggiungimento di alcuni parametri di performance da calcolare entro il 18 luglio 2021, e permetterà al gruppo Bomi di creare sinergie nella propria rete di servizio di trasporto e ulteriori possibilita' di cross-selling, ed e' in linea alla propria strategia di consolidamento in Europa.
Nel 2017 Farma Logistica ha realizzato un fatturato di 5,3 milioni di euro, con un Ebitda Adjusted di 0,8 milioni di euro e una posizione finanziaria netta pari a circa 0,4 milioni. L'azienda è stata valutata, quindi, circa metà del fatturato e 3,5 volte l'ebitda del 2017.
L'azienda di proprietà della famiglia Ruini, che è alla guida con Giorgio, il fondatore, e il figlio Marco, ceo, aveva completato in maggio con successo un aumento di capitale di Bomi, per circa 5 milioni di euro, coperti per 3,2 milioni di euro da due fondi già azionisti, Quaestio Capital e First Capital.
«Il successo dell'aumento di capitale, realizzato in un contesto complicato per i mercati finanziari, consentirà di perseguire gli obiettivi strategici e di crescita della Societa' e del suo business secondo le linee del piano industriale gia' presentato al mercato,» aveva commentato Giorgio Ruini.
La società è impegnata nel lancio di un nuovo brand, Bomi Health Carrier, dedicato esclusivamente al trasporto di prodotti medicali, diagnostici, farmaci e integratori. Bomi Health Carrier è responsabile dell'intera supply chain di qualunque prodotto healthcare fino al punto di destino, che si tratti di un ospedale, una clinica, una casa di riposo, un laboratorio d'analisi, una farmacia o la casa di un paziente in caso di terapie domiciliari.
Grazie a una flotta di proprietà di oltre 250 mezzi, Bomi Health Carrier consegna su tutto il territorio italiano ed opera sotto lo stesso marchio in Turchia, Olanda e in America Latina.
L'azienda dei Ruini ha chiuso il 2017 con un utile netto consolidato di 2,7 milioni di euro, oltre tre volte tanto il dato del 2016 e superiore del 58% rispetto alle previsioni del piano 2017 - 2019.
Il valore della produzione si è attestato a 117,8 milioni di euro (+17%), in linea con il business plan, trainato dalla crescita interna, dall'effetto positivo dei cambi e dall'entrata nel perimetro di consolidamento della società messicana Espadist e, in Italia, della barese Faro.
L'Ebitda, al netto delle componenti straordinarie e non ricorrenti, è stato di 11 milioni euro (+27% ), circa il 9,4% sul valore della produzione e superiore del 4% all'Ebitda consolidato previsto dal piano.