
Le banche si muovono sempre più nella direzione delle nuove generazioni e del ricambio generazionale. Ne è prova l'incontro annuale che le reti del gruppo Intesa Sanpaolo hanno dedicato nei giorni scorsi ai private banker under 40. Alla terza edizione della convention "Next generation" hanno partecipato oltre 600 consulenti che fanno capo alle reti Fideuram, Sanpaolo Invest e IW Private Investments, un evento pensato per incontrare, formare e motivare donne e uomini, illustrando loro il ruolo dei giovani private banker nel mercato della consulenza finanziaria le opportunità che lo scenario finanziario può offrire loro.
Attività e attenzioni che sembrano dare dei frutti: secondo i dati diffusi da Fideuram Ispb, da inizio anno "sono stati inseriti nelle tre reti citate oltre 150 giovani sotto i 40 anni, di cui circa il 30% sono giovani donne".
La prima parte della giornata della convention è stata quindi l'occasione per illustrare programmi e opportunità per le nuove leve. In particolare, Massimo Cofone, responsabile performance e incentivi commerciali, si è soffermato sulle riassegnazioni dei portafogli e sul sistema incentivante riservato ai giovani consulenti, Barbara Calza, responsabile sviluppo e formazione rete, ha illustrato le iniziative formative, mentre Luca Vaiani, responsabile gestione prodotti azionari, obbligazionari e soluzioni di investimento di Fideuram Am Sgr, ha indicato le modalità per la creazione di valore nel portafoglio dei clienti.
Nella seconda parte della giornata gli interventi sono passati da un piano prettamente finanziario a un livello più "umano" ed emozionale. Ospite di Next generation è stato infatti Marcello Massimini, docente di Fisiologia Umana all’Università di Milano, che ha spiegato ai giovani consulenti il concetto di riposo per migliorare le performance e la necessità che il nostro cervello ha di pause e "disconnessione" per trasformare le informazioni raccolte in intuizioni.
A chiudere l'evento è stato poi chiamato il condirettore generale di Fideuram Ispb Fabio Cubelli, che ha sottolineato "l’impegno dell’azienda nell’offrire ai giovani strumenti innovativi, formazione e incentivazione dedicata" e "il ruolo centrale che le nuove generazioni di private banker hanno nell’offerta di una consulenza di qualità".