«Non ci sono conflitti d'interesse nella nomina di Mauro Dolce e di Giuseppe Roberto Tomasicchio al Consiglio superiore dei lavori pubblici». Lo ha assicurato al question time alla Camera il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. «I due professori erano già stati nominati: Dolce dal governo Draghi nel 2001, come membro del Comitato Speciale (poi sezione speciale) del Consiglio. E il professor Tomasicchio nel 2022, dall'allora ministro Giovannini, come componente effettivo del Consiglio». Si tratta di due conferme. Inoltre «nessuno dei due professori parteciperà all'assemblea generale e alla votazione» del Consiglio sul Ponte sullo Stretto attesa per oggi. Un parere decisivo per l'iter autorizzativo dell'infrastruttura. Come, in vista della nuova delibera Cipess sull'opera, è un «passaggio fondamentale, secondo Pietro Ciucci, ad dello Stretto di Messina, l'ok del cdm alla delibera attuativa della direttiva Ue Habitat per il Ponte sullo Stretto, che evidenzia «motivi imperativi di rilevante interesse pubblico, legati alla salute dell'uomo e alla sicurezza pubblica, per la realizzazione del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria». Il nuovo semaforo verde del Cipess dovrebbe arrivare, stando a quanto anticipato a MF-Milano Finanza, Alessandro Morelli, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Cipess, entro la fine di settembre. (riproduzione riservata)