Le confraternite e le associazioni studentesche non sono storicamente note per l’attivismo politico. Tuttavia, alla fine di aprile, i membri della Kappa Alpha Theta hanno sentito il bisogno di alzare la voce: l’organizzazione no-profit con cui collaborano da anni aveva perso i finanziamenti federali.
L’associazione in questione è la National Casa/Gal, che aiuta i minori vittime di abusi o trascuratezza a orientarsi nel sistema giudiziario grazie al supporto di volontari specializzati. Per 36 anni, le Theta hanno raccolto milioni di dollari per questa causa.
I tagli hanno creato una situazione imbarazzante tra l’amministrazione Trump e una confraternita che conta tra i suoi ex-membri personalità come Tiffany Trump (figlia dell’ex presidente), l’ex First Lady Laura Bush e le sue figlie Barbara Bush e Jenna Bush Hager. Nessuna delle tre ha rilasciato commenti; una rappresentante di Jenna Bush Hager ha rifiutato di parlare. La confraternita si trova ora in una posizione delicata: cerca di evitare proteste esplicite ma allo stesso tempo vuole far sentire la sua voce, un comportamento insolito per il mondo delle associazioni greche.
La Casa/Gal è stata una delle centinaia di organizzazioni a cui, il 22 aprile, il Dipartimento della Giustizia statunitense ha revocato i finanziamenti. Secondo una dichiarazione dell’organizzazione, la causa è da ricercarsi nella mancata corrispondenza con le nuove priorità del dipartimento.
La Casa/Gal, che ha 939 sedi in 49 stati, prevedeva di ricevere circa 16 milioni di dollari in sovvenzionisom, ma che copriva il 70% del budget destinato ai programmi locali. Senza questi fondi, spiega la vice direttrice Sally Erny, saranno inevitabili tagli a servizi fondamentali come la formazione dei volontari, i controlli dei precedenti e le attività di reclutamento.
Il 24 aprile, la sede nazionale della Kappa Alpha Theta ha rotto con la sua tradizionale neutralità, pubblicando un appello sul sito ufficiale in cui si invitavano le persone a contattare i propri rappresentanti locali per chiedere chiarimenti sui finanziamenti tagliati alla Casa/Gal.
Baker Wilson, 19 anni, studentessa del primo anno al Wofford College in South Carolina, era in classe quando la notizia è arrivata. Ha raccontato che il suo telefono ha iniziato a ricevere messaggi allarmati dalle altre Theta. «Spero davvero che cambino idea su questa decisione», ha detto. «Mi piacerebbe vedere quei fondi ripristinati».
Fondata nel 1870 alla DePauw University in Indiana, la Kappa Alpha Theta è stata la prima confraternita femminile con lettere greche negli Stati Uniti. Tra le sue ex-membri ci sono Melinda French Gates, la senatrice Elizabeth Warren, Cindy McCain e la governatrice del Michigan Gretchen Whitmer. Tiffany Trump ne ha fatto parte durante gli studi all’Università della Pennsylvania.
Alcune attuali membri, contattate dal Wall Street Journal, hanno spiegato di non poter parlare con la stampa senza l’autorizzazione della loro sezione. Chi ha parlato ha riferito che molte ragazze erano deluse e motivate a reagire. Al Wofford College, è stata organizzata il 1° maggio una serata dedicata a chiamate ai rappresentanti locali per esprimere preoccupazione.
Piper Phillips, 24 anni, content creator ed ex Theta laureata nel 2022 all’Università dell’Indiana, ha pubblicato un video su TikTok che spiegava come l’amministrazione Trump avesse tagliato i fondi alla Casa. Alcuni utenti l’hanno accusata di aver sostenuto politicamente questa decisione, solo perché faceva parte di una confraternita in Indiana. Ha poi chiarito con un secondo video di aver votato per i Democratici.
Grace Terry, 22 anni, laureata in scienze politiche all’Università dell’Alabama, ha detto: «Con 300 o 400 ragazze in un capitolo, è normale che ci siano divisioni politiche». Dopo la laurea, Terry ha condiviso informazioni sui social e contattato i suoi rappresentanti. Le sezioni della Theta che hanno commentato pubblicamente l’accaduto lo hanno fatto principalmente tramite Instagram Stories, che scompaiono dopo 24 ore.
Marley Upp, 20 anni, studentessa dell’Università del Kansas, ha detto che c’è un forte coinvolgimento, e che molte ragazze sono state incoraggiate a condividere post sui propri social personali. Lei stessa ha postato un video su TikTok esprimendo rabbia per il taglio dei fondi da parte di Trump.
«Cerchiamo di evitare dichiarazioni politiche, ma questa situazione è diversa: colpisce direttamente la nostra organizzazione a livello nazionale,” ha detto Upp.
Julianne Butler, direttrice marketing di Kappa Alpha Theta, ha dichiarato:
«Anche se la fine dei finanziamenti federali ci addolora, continueremo a sostenere e promuovere questa causa importante. Siamo in stretto contatto con Casa/Gal per capire come fornire loro il supporto finanziario e di volontari più significativo».
Erny, la vice direttrice della CASA, ha detto che l’organizzazione ha apprezzato la campagna social delle Theta e spera che la mobilitazione continui. «Senza di loro, non avremmo fatto tutto quello che siamo riusciti a fare in questi anni», ha aggiunto.
Nel giugno 2020, dopo l’omicidio di George Floyd, la sede nazionale della Theta ha pubblicato una dichiarazione contro il razzismo, ribadendo il suo impegno per la diversità, l’equità e l’inclusione.
Terry ha ricordato che nel giugno 2022, durante la sua prima estate come Theta, quando fu annullata la sentenza Roe v. Wade, le ragazze non sapevano se avrebbero potuto rilasciare una dichiarazione pubblica. In quel caso, la sede nazionale pubblicò un post nel blog dicendo che non poteva esprimere l’opinione collettiva dell’organizzazione in modo univoco.
La dichiarazione di aprile sulla questione Casa/Gal, ha osservato Terry, incoraggia a chiedere chiarimenti ai rappresentanti, ma non arriva fino al punto di esigere esplicitamente il ripristino dei fondi. «Probabilmente molte persone non sarebbero comunque d’accordo con una presa di posizione così netta» ha concluso. (riproduzione riservata)
