Grandi dinastie di faraoni e solenni culti funebri, sarcofagi ritrovati nei meandri sepolcrali di antiche necropoli e misteriosi papiri emersi dalle sabbie, complessi templari e piramidi monumentali erette con tecniche costruttive arcane, divinità dalla doppia natura e simboli cabalistici che si perdono nei labirinti della civiltà più amata e studiata di sempre, la più “saccheggiata” dall’arte, dal cinema e dalla letteratura: benvenuti nella “terra del sole”, enigmatica, ricchissima di Storia e di storie, perennemente contesa tra egittologia ed egittomania, comunque fissata nell’immaginario collettivo da secoli di cultura esplorativa.
Perché il Nilo non è semplicemente un fiume ma “il Fiume”, il dio buono e propizio che, depositando fertile limo con le sue piene stagionali, dispensava vita e prosperità, fortuna e possibilità. Nel suo alveo scorrono 5mila anni di ingegno, nelle sue anse si celano i misteri, solo in parte svelati, di un’intera civiltà: una crociera sul Nilo non solo è il modo migliore per coglierne l’essenza ma è un viaggio nel tempo, un flashback nel film della storia e delle sue trame più avvincenti, raccontate nei secoli in tanti modi differenti.
Quello proposto da Turisanda, a bordo di esclusive imbarcazioni, dotate di ogni comfort e progettate nei minimi dettagli per regalare un’atmosfera intima e accogliente a un numero limitato di ospiti, offre una prospettiva privilegiata, una poltrona Vip per godere di una memorabile visione e vivere da protagonisti un autentico Colossal, con colpi di scena, climax emozionali e scenari stupefacenti. Contemplando il paese dall’acqua, il verde della natura e dei palmeti, dipinti sul giallo ocra del deserto, fanno da cornice a una carrellata di luoghi iconici dal fascino metafisico.
Che si scelga una vacanza di sette o dieci notti, navigando il grande fiume da Nord a Sud o viceversa, l’esclusiva selezione di crociere sul Nilo firmate Turisanda è una full immersion nella magia dell’Antico Egitto, alla scoperta di autentici tesori di nicchia così come di irrinunciabili must-see. Da vivere, grazie agli itinerari galleggianti della linea Voyager, nelle migliori condizioni di fruizione, con visite organizzate per piccoli gruppi di massimo 20 persone, nei momenti meno affollati della giornata, in compagnia di guide egittologhe esperte. Ma soprattutto, a bordo di imbarcazioni completamente ristrutturate secondo nuovi concetti di ospitalità, che ottimizzano i layout per offrire un’esperienza di crociera intima e raccolta, con un numero di cabine più che dimezzato rispetto agli standard di settore, a vantaggio di spazi privati e comuni sensibilmente più ampi dal comfort senza pari.

Lo stile del brand non si smentisce nell’unicità della proposta: personalizzazione e autenticità dell’esperienza restano i capisaldi di un viaggio ad alto contenuto emozionale, mentre l’occhio inebriato dalle luci rosso-arancio del tramonto si abbandona alla danza delle feluche sull’olio blu del fiume; poi, si spalanca esterrefatto di fronte alla schiera di tombe reali che sono il piatto forte del rinomato ristorante 9 Pyramids, al Cairo, il primo con affaccio diretto sulle grandi Piramidi di Giza; e, all’imbrunire, congedati i principali gruppi turistici, si smarrisce al cospetto dei templi di Abu Simbel, catturato dallo spettacolo notturno Suoni & Luci ai piedi dell'imponente monumento. Momenti di estatico rapimento, inclusi nelle crociere Voyager di Turisanda, che arricchiscono il lento incedere sul fiume, fotogrammi da conservare nella memoria di esperienze uniche, sull’acqua così come sulla terraferma.
Qualità, non quantità, ovvero, più spazio, più comfort, più vivibilità, a fronte di un minor numero di passeggeri. È il mantra delle due motonavi a quattro ponti che ospitano in esclusiva le crociere Voyager sul Nilo firmate Turisanda.

Fresca di restyling, Tia è un tributo alla storia fin dal nome, omaggio a una principessa della XIX dinastia. Scelta indovinata per l’eleganza regale e il gusto raffinato di un battello che, alla ricchezza dei servizi, abbina arredi, tessuti e materiali locali di altissimo pregio. Il sofisticato décor, armonico nell’alternanza di suggestioni del passato e pennellate moderne, ottimizza gli spazi sia negli ambienti comuni sia nelle cabine: 21 doppie di 22 mq ciascuna, con area salotto, letto e due ampie finestre apribili con french balcony, più cinque singole di 16 mq, dotate anch’esse di ogni comfort, inclusi wi-fi e affaccio sul fiume.
Gemma è esattamente ciò che indica il nome: un prezioso gioiello che fonde con gusto le atmosfere accoglienti giocate sui toni del verde, grigio e sabbia, ispirati alle cromie dei paesaggi circostanti, l’elevato livello di comfort e servizi in guanti bianchi. Le 31 cabine includono 25 doppie di 21 mq e sei suite di ben 27 mq, con salotto, convertibile all’occorrenza in zona per un terzo letto, due finestre apribili con balconcini alla francese e spaziosi bagni in muratura con grande doccia.
Su entrambi i battelli, le cabine occupano esclusivamente i ponti principale e superiore, riservando il ponte Nilo alle aree ristoranti, mentre il sun deck, che richiama nell’atmosfera i più moderni e prestigiosi rooftop, alterna in maniera funzionale aree esposte al sole e zone ombreggiate. A bordo, gli ospiti possono godere di ambienti comuni dall’eleganza morbida e informale, intrattenendosi per un calice di vino nel lounge bar, sfogliando i libri sulla civiltà egizia messi a disposizione nei salottini più raccolti dedicati alla lettura, optando per un massaggio rilassante nella Spa o contemplando i paesaggi scorrere sul Nilo mentre si allenano in palestra.
Gemma e Tia, “piccole” perle di design fra le monumentali perle dell’architettura egizia, da scoprire con gli itinerari di otto giorni Voyager Nefertari e Voyager Ramses, inclusivi rispettivamente di tre e quattro notti in motonave e due giorni nella vibrante capitale, Il Cairo. Tappa perfetta per iniziare o concludere la crociera, sulle orme di Tutankhamon e del suo impareggiabile tesoro, conservato nel Museo Egizio, insieme a 120mila reperti archeologici, o al cospetto dell’enigmatica Sfinge, schierata nella Piana di Giza al fianco delle celebri piramidi, che i viaggiatori di Turisanda potranno ammirare con un pranzo esclusivo proprio di fronte a questi misteri dell’architettura antica.
Non mancherà, lungo la navigazione, l’Egitto della dinastia tebana, che a Luxor si ammanta di solenne misticismo fra le vestigia funerarie della Valle dei Re, dove riecheggiano i nomi di Amenofis, Hatchepsut e di misteriose triadi divine, celebrate nei grandiosi Tempi di Karnak e Luxor, tra colossi scultorei e monumentali sfingi di un’opera titanica. Ma anche l’Egitto nubiano, il “Paese dell’oro”, culla del successivo regno tolemaico, con l’immenso Tempio di Horus, a Edfu, quello meglio conservato giunto fino ai giorni nostri, e il Tempio di Kom Ombo, preludio alla prima cataratta del Nilo, dove svetta la Grande diga di Aswan, una delle più importanti opere idrauliche al mondo, che ha permesso di regolare le piene del Nilo.
Ma il fiore all’occhiello di entrambe le proposte è il pernottamento ad Abu Simbel, una chicca in perfetto stile Turisanda, che consentirà di ammirare il sito in tutta calma nelle ore pomeridiane, lontano dai picchi turistici del mattino, per poi respirare le atmosfere faraoniche del passato quando, calato il buio, le facciate dei maestosi templi si animeranno di suoni e di luci diventando il grande schermo per la proiezione di immagini sull’antica civiltà egizia.
Gli irrinunciabili cult ma anche gioielli meno interessati dalle rotte turistiche di massa, come il tempio di Medinet Habu a Luxor, voluto da Ramses III, o il tempio di Dendera, eretto in onore di Hathor, dea della fertilità, passando per il Museo Nubiano ad Aswan, con pezzi monumentali che documentano lo sviluppo della civiltà nella valle meridionale del Nilo.

Così l’antico Egitto si racconta nella crociera, di otto giorni e sette notti, Voyager Amon, lungo la sponda occidentale del fiume. Fra un tuffo in piscina sul ponte solarium e un bagno turco nella Spa, l’antica Tebe (Luxor) immerge nelle atmosfere faraoniche del Nuovo Regno, snocciolando alcune delle tombe più imponenti della necropoli reale, mentre i Colossi di Memnon, raffiguranti Amenofi III, vegliano sul lento scorrere del fiume, con lo sguardo rivolto al sorgere del sole. Se i monumenti sepolcrali di Ramses II e della bella Nefertari, ad Abu Simbel, celebrano l’amore eterno della coppia reale più nota di sempre, la spettacolarità dell’incontro con l’Egitto entra nella dimensione più calda e colorata del folklore locale con una cena tipica in galabeya, la tradizionale tunica egiziana, accompagnata da uno spettacolo di dervisci, o nell’esperienza più intima e poetica di un’escursione in feluca al tramonto.

Gustose chicche di una crociera propiziata da una carrellata di benevole divinità, onorate da altrettanti templi disseminati lungo il percorso: quello di Edfu, dedicato al dio falco Horus, quello di Philae, omaggio alla dea Iside, la “grande madre”, protettrice della regalità, il tempio tolemaico di Kom Ombo, tributo al dio coccodrillo Sobek e al dio Horo, e il monumentale complesso di Karnak, un museo a cielo aperto, dedicato al culto del dio Sole Amon-Ra, sviluppato nell’arco di mezzo millennio con il contributo, e le maestranze, di oltre 30 faraoni. Integrando una tappa al Cairo, per un totale di 11 giorni complessivi, la crociera Voyager Maat aggiunge meraviglia a meraviglia: sotto lo sguardo ieratico della Sfinge, le leggendarie Piramidi di Giza, dedicate a Cheope, Chefren e Micerino, eccedono ogni aspettativa che la fantasia, nutrita dall’immaginario collettivo, possa generare.
Si scrive dahabeya ma si legge eleganza, lusso, regalità. Le sfarzose navi utilizzate in passato da faraoni e sultani per navigare sul Nilo oggi danno il nome alle imbarcazioni più charmant. Ideale per una fuga romantica o un viaggio di nozze, la tradizionale dahabeya El Hanem completa la flotta Turisanda, offrendo l’intimità di un ambiente raccolto, raffinato, una bomboniera d’altri tempi, lunga 16,5 m e larga appena 6,5 m, per un numero ancor più limitato di passeggeri, accolti in sole 6 cabine.
Ristrutturata nel 2023 con rigore filologico e cura dei dettagli originali, questo gioiello dal fascino retrò racconta una storia di savoir faire costruttivo e resilienza artigianale: rispettando le proprietà estetiche e strutturali del veliero, il team di interior designer ha messo mano ai materiali esistenti, reinterpretando con freschezza contemporanea gli stili vernacolari locali, ripresi nei colori, nei decori e nelle trame delle materie prime naturali.
La chiglia piatta e il basso pescaggio consentono di raggiungere angoli pittoreschi del fiume, inaccessibili alle imbarcazioni più grandi, garantendo grazie alla sola spinta delle tipiche vele triangolari una navigazione distesa, rilassata, lontana dal turismo di massa.
La crociera Iside riflette nel nome la sensualità quasi lirica dell’esperienza, studiata ad hoc per apprezzare l'essenza del fiume alla maniera degli antichi egizi, con rilassanti ore di navigazione e soste in luoghi inconsueti. Alle tappe di culto, infatti, si aggiungono chicche altrimenti non previste, come la possibilità di un tuffo nel Sacro Fiume o le visite al tempio di Medinet Habu, dimora sepolcrale di Ramses III, con le sue imponenti colonne, i suggestivi dipinti murali e i dettagliati rilievi; al villaggio di Bassaw, dove concedersi una rigenerante passeggiata nei campi e incontrare i contadini locali; o all’antico sito di Gebel el-Silsila, celebre durante la 18° dinastia come centro di estrazione della miglior pietra arenaria per la costruzione dei templi.
Le scogliere di calcare che si tuffano nel fiume e si tingono di colori cangianti a seconda dell'ora del giorno fanno da cornice alle tombe scavate nella roccia e ai numerosi santuari disseminati nel sito, aggiungendo l’incanto di uno struggente spettacolo naturale al valore storico del luogo. Nel pacato incedere sul fiume, la dolcezza languida degli scorci scorre al rallentatore, mentre si gusta sul ponte sole un pranzo all’ombra delle vele o, perché no, una cena sotto le stelle al chiaror della luna. Prima di coricarsi in cabina: 16 mq di grazia e buon gusto, finemente arredati con pavimenti in legno, maioliche dai colori pastello nei bagni, mobili e complementi di artigianato locale. Un tributo alla bellezza fresca e genuina dell’elemento naturale, come è nello stile di questa crociera.

«L'uomo teme il tempo, ma il tempo teme le piramidi», recita un antico proverbio arabo. L’Egitto è così: grandioso, solenne, conteso fra archeologia ed esoterismo, potere divino e potere faraonico, è la sensazione – come sosteneva Flaubert – che ogni cosa nasca dalla mano di un architetto: le pianure dei campi, l’anatomia umana, le linee dell’orizzonte, tra la monumentale verticalità dei monumenti e la placida orizzontalità del fiume.
Una crociera sul Nilo è l’esperienza di un contatto alieno con testimonianze e misteri sopravvissuti all’uomo, al tempo, alla storia. Turisanda apre la porta sul passato e invita a solcare la soglia: benvenuti nel mondo delle meraviglie.
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