"La parola chiave del piano industriale 2017-2019 è certamente sinergia. Vogliamo dare una dignitá anche alla fornitura industriale non solo al fotovoltaico e questo è possibile solo grazie alle sinergie che si stanno creando all'interno del gruppo".
Lo ha dichiarato a Mf-Dowjones Vito Nardi, presidente e ceo di Enertronica, attiva nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici.
"Ci troviamo nella fase piú delicata del piano, molti progetti chiave sono in partenza e questo richiede un maggiore sforzo, nonostante questo i risultati che abbiamo raggiunto nel primo semestre sono molto importanti, come dimostrano le ultime notizie dagli Usa".
Elettronica Santerno, controllata da Enetronica, ha ricevuto nei giorni scorsi da una delle principali utilities mondiali attive nel settore delle energie rinnovabiliuna commessa del valore di 2,5 milioni di euro per la fornitura di inverter fotovoltaici, in Nevada.
"È plausibile che oltre alla fase di progettazione prenderemo anche quella di costruzione della centrale fotovoltaica in Nevada", ha annunciato Nardi, ricordando inoltre che "la fornitura di Santerno fa riferimento ad uno degli impianti in fase di progettazione da parte di Enertronica".
In marzo scorso Enetronica si è aggiudicata un contratto per la progettazione di due centrali fotovoltaiche per un totale di 50 MW. A febbraio Elettronica Santerno ha sottoscritto una commessa per la fornitura di 8 MVA di inverter fotovoltaici in Minnesota.
"L'accorpamento tra le due societá negli Stati Uniti ha permesso di raggiungere risultati positivi in termini di efficienza ed efficacia e se gli effetti sinergici sul fotovoltaico sono subito evidenti, per quanto riguarda il settore industriale c'è ancora un pò da aspettare"ha sottolineato Nardi.
Elettronica Santerno, parte del gruppo Enertronica da fine 2016, progetta e commercializza inverter per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, drives e soft starter per applicazioni industriali ed ibride.
L'acquisizione del 51% della Santerno ha permesso la nascita di un operatore diversificato e verticalmente integrato nel settore delle energie rinnovabili con la capacitá non solo di progettare e costruire impianti, ma di fornire anche la principale componentistica: oltre alla produzione di sistemi di ancoraggio e tracker, infatti, oggi si aggiungono gli inverter.
Il titolo è ora in rialzo dell'1,94% a quota 3,16 euro, che si confrontano con il prezzo di collocamento del 15 marzo 2013 fissato a 2,6 euro.