Con la consegna della nuova nave Explora I il gruppo Msc, che già controlla Msc Crociere, debutta anche nel segmento delle crociere di lusso. L'ordine complessivo è per quattro navi gemelle (le altre in arrivo nel prossimo triennio) per un investimento di 2,3 miliardi di euro. La compagnia avrebbe la possibilità di opzionare una quinta e una sesta nave, ma al momento è in attesa di capire su quale tecnologia scommettere per la propulsione (Gnl, idrogeno, ammoniaca o altro). «Ci sono stati ritardi nella realizzazione, ma Fincantieri ha compiuto sforzi incredibili per recuperare e per risolvere il problema legato alla certificazione dei pannelli forniti dalla ditta finalndese Paroc. Ora la nave è pronta per navigare», ha spiegato il presidente Pierfrancesco Vago. Explora I, così come le altre unità gemelle, ha una stazza lorda di 63.900 tonnellate e ciascuna delle 461 suite, così come le altre aree interne, è caratterizzate da un design innovativo. «La classe Explora segna la direttrice di sviluppo per Fincantieri», ha aggiunto Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, «Il progetto Explora scalerà molteplici gradini verso la nave del futuro: dalle più moderne soluzioni di riduzione catalitica selettiva e sistemi ad alta efficienza passeremo, con le unità successive, al gas naturale liquefatto, fino ad arrivare all'utilizzo dell'idrogeno».