Modelleria Brambilla, specializzata nella costruzione di attrezzature per la componentistica di precisione per il settore automotive, ha ricevuto lo scorso marzo 3 nuove commesse del valore complessivo di circa 11,1 milioni di Euro. Il valore del portafoglio ordini al 31 marzo 2018 del gruppo, di cui fa parte (Co.Stamp Tools) è arrivato così a 55 milioni di euro.
Gli ordini cadono in un momento particolarmente significativo per l'azienda di Correggio (Reggio Emilia), perché da ieri fino al 23 aprile è in corso l'opa totalitaria di Co.Stamp Tools su 3.763.007 di azioni ordinarie di Modelleria Brambilla e altre 459.393 azioni ordinarie della stessa società eventualmente emesse in caso di conversione del prestito obbligazionario convertibile “Modelleria Brambilla Convertibile 7% 2014– 2019”
L'offerta è di 3 euro per azione. Il titolo è rimasto oggi ancorato a 2,98 euro, con scambi molto limitati, un valore che è circa la metà del massimo storico a 6,1 euro raggiunto nel luglio del 2015, 6 mesi dopo il debutto sul listino, in dicembre 2015, con un prezzo di prima quotazione a 3,1 euro.
L'opa in corso su il 5% circa delle azioni Modelleria è la fase conclusiva di un'operazione di reverse take-over, firmata nel luglio scorso tra la famiglia Corti, proprietaria di Co.Stamp (allora non quotata) e la famiglia Brambilla azionista di maggioranza di Modelleria, decisa per far fronte alla difficile situazione di mercato, creata dalle incertezze in seguito allo scandalo del dieselgate.
Tra le due famiglie era stato stretto un accordo di investimento per l’integrazione tra Modelleria Brambilla e Co.Stamp, che nel 2016 ha fatturato di circa 50 milioni di euro, contro i 16 di Modelleria, con l'obiettivo di ampliare il raggio operativo dell'aggregazione.
Dall'accordo è nata una nuova società con attività integrate nell’ingegnerizzazione, produzione e vendita di stampi per la pressofusione di alluminio e magnesio, conchiglie e casse d’anima per fusioni in ghisa e alluminio (processi a gravità e bassa pressione) e stampi per materiali plastici, focalizzata soprattutto sul settore automotive, dove il brand Modelleria rappresenta un plus.
In sostanza le due società hanno concordato di crearo una newco, Co.Stamp Tools, 100% della stessa Co.Stamp. Modelleria si è impegnata ad approvare un aumento di capitale sociale riservato a Co.Stamp Tools per un ammontare massimo 62.621.100 euro, incluso sovrapprezzo, coperto da Costamp con il conferimento delle sue attività.
Co.Stamp Tools al termine dell'opa totalitaria su Modelleria Brambilla si è impegnata a ripristinare un flottante adeguato a sostenere le contrattazioni.
Sul fronte dei nuovi ordini, la commessa più rilevante riguarda l’acquisto da parte di Sirpress, leader nello stampaggio di particolari in alluminio pressofuso, di una serie di stampi per la produzione di un nuovo cambio automatico per il Gruppo Daimler. Il valore della commessa è di 7,5 milioni di euro con consegna prevista a partire dal secondo semestre 2018 e spalmata su 5 anni.
Il secondo ordine ricevuto da Endurance Foa, produttore di materiali pressofusi dedicati al mercato automobilistico, riguarda la fornitura di stampi per la produzione di una sovratesta per il Gruppo Volkswagen. Il valore della commessa è di 2,1 milioni di Euro con consegna prevista in parte nel 2018 e in parte nel 2019.
La terza commessa riguarda l’acquisto da parte di Automobile Dacia del Guppo Renault di attrezzature (matrici) per la produzione di blocchi cilindro. Il valore della commessa è di 1,5 milioni di Euro con consegna prevista nel secondo semestre 2018.
«Questi ordini confermano la qualità dei nostri prodotti e ci permettono di consolidare i rapporti con clienti dallo standing mondiale e indicano come le sinergie tra Co.Stamp e Modelleria Brambilla siano sempre più tangibili sia per l’integrazione dei processi produttivi che per l’ampliamento della nostra offerta commerciale sui mercati internazionali», ha commentato Marco Corti, presidente e ceo di Co.Stamp.
Al 30 giugno scorso Modelleria Brambilla aveva registratro un fatturato di 7,2 milioni, leggermente inferiore ai 7,6 milioni del 2016, con un ebitda di 590 mila euro, contro i 650 mila del 2016, e una perdita di 100 mila euro. Allora il portafoglio ordini era pari a 14,7 milioni di euro.
«A causa delle forti turbative di mercato create dal dieselgate, le principali case automobilistiche hanno approvato i propri budget solamente nel corso del primo semestre 2017. Questo rallentamento negli investimenti ha inciso negativamente sul nostro risultato di periodo ma, come accaduto l’anno scorso, il secondo semestre sarà su livelli molto elevati, consentendoci di replicare i risultati del 2016. Modelleria Brambilla sta infatti cogliendo i frutti delle importanti iniziative commerciali avviate, tra le quali spicca l’acquisizione di Modelleria Ara, e che sono destinate a diventare ancora più efficaci grazie all’integrazione con Co.Stamp,» aveva commentato il ceo di Modelleria, Gabriele Bonfiglioli.