L'azionario milanese chiude invariato con Il Ftse Mib che segna -0,03% a 36.191 punti.
Sul fronte macroeconomico l'indice Ifo Business Climate è salito a 85,1 punti a gennaio, rispetto agli 84,7 punti di dicembre, soprattutto grazie a una valutazione più positiva della situazione attuale. "Tuttavia, le aspettative sono nuovamente peggiorate. Le aziende continuano a essere pessimiste", avverte Clemens Fuest, presidente dell'istituto Ifo.
A Piazza Affari Prysmian crolla dell'8,75% a 65,7 euro, peggiore blue chip. Il titolo paga lo scotto di due fattori: da un lato la riduzione del prezzo obiettivo da parte di Morgan Stanley, dall'altro le notizie sul settore AI dalla Cina.
Le azioni di Technoprobe cedono il 3,63% sulla scia del crollo nel premercato a Wall Street di Nvidia e Tsmc dopo il lancio del nuovo modello di AI cinese DeepSeek.
B.Mps tratta ancora in calo (-2% a 6,36 euro) dopo il lancio dell'Ops su Mediobanca (+0,18% a 16,5 euro) di venerdì.
Le azioni di Cy4gate perdono il 4,33% dopo che la società di cybersicurezza ha avviato una partnership con Redcarbon per lo sviluppo di sistemi AI nel settore.