Piazza Affari chiude in ribasso e scende sotto i 27.000 punti, in scia a tutte le principali borse europee. Nel dettaglio il Ftse Mib ha perso l'1,42% a 26.752 punti. Deboli a Wall Street gli indici Dow Jones (-0,2%) e S&P 500 (-0,03%), mentre il Nasdaq guadagna lo 0,3%.
Sul fronte macro, si segnala che nella settimana al 3 dicembre l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti si è attestato a 616,4 punti, in aumento del 2% rispetto ai 604,2 della settimana precedente. Il contesto resta quindi favorevole.
Per quanto riguarda le materie prime, il Wti segna un +0,53% a 72,47 dollari al barile, mentre il Brent è in rialzo dello 0,45% a 75,78 dollari. L'oro è invece a quota 1,783,3 dollari l'oncia. Sul fronte delle crypto, il bitcoin resta sopra la sogna dei 50.000 dollari. Lo spread Btp-Bund è a 134 punti base. Cambio euro-dollaro in rialzo a 1,1330 (+0,6%).
"Sebbene i recenti timori sulla diffusione della variante Omicron abbiano creato incertezza, ci aspettiamo che il contesto economico globale resti favorevole per i mercati azionari fino alla primavera-estate del prossimo anno", hanno affermato gli esperti di Baader Helvea Equity Research. Pfizer-BioNTech ha reso noto oggi che tre dosi di vaccino neutralizzano la variante Omicron. Stando agli analisti, ci sono le condizioni affinché le azioni cicliche/value possano tornare a sovraperformare nel primo trimestre 2022. (riproduzione riservata)